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 INIZIATIVE E COMUNICATI STAMPA  
   
2° SEMINARIO PROVINCIALE BAT

L'AGRICOLTURA risorsa e opportunità per lo sviluppo del nostro territorio
ANDRIA 28 OTTOBRE 2011


FESTA DEL LAVORO A VIBO VALENTIA
26 e 27 settembre 2011


COMUNICATO STAMPA 1 SETTEMBRE 2011

ANTONIO CARBONE, PRESIDENTE DELL’ALPA, INTERVENENDO ALL’INIZIATIVA DELL’ACLITERRA A MONDRAGONE, HA ESPRESSO LA PIENA CONDIVISIONE ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE PROMULGATO DALLA CGIL. IN PARTICOLARE HA SOSTENUTO CHE NON SOLO APPARE IN QUESTO MOMENTO PIU’ CHE GIUSTIFICATO MA RAPPRESENTA ANCHE UN MOMENTO ALTO DELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATA DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI PER AFFRONTARE LA PESANTISSIMA CRISI ECONOMICA ITALIANA.
LE MANIFESTAZIONI DEL 6 SETTEMBRE, A CUI L’ALPA SARA’ AMPIAMENTE PRESENTE, SONO LA RISPOSTA UTILE E NECESSARIA CONTRO LA STRATEGIA DI QUESTO GOVERNO DI UTILIZZARE LA CRISI PER COLPIRE CETI POPOLARI, SALARI, PENSIONI, SERVIZI SOCIALI. UNO DEI PALADINI DI QUESTA VERGOGNOSA POLITICA E’ L’ATTUALE MINISTRO DEL LAVORO MAURIZIO SACCONI, IL QUALE SI CARATTERIZZA COSTANTEMENTE COME COLUI CHE CERCA DI ROMPERE QUALUNQUE BARLUME DI UNITA’ SINDACALE PER MEGLIO COLPIRE I DIRITTI DEI LAVORATORI PROMUOVENDO INIZIATIVE CLASSISTE ED INCOSTITUZIONALI.
IL MONDO AGRICOLO, ED I PICCOLI AGRICOLTORI IN PARTICOLARE, SONO SOLIDALI CON LE AZIONI DI LOTTA DEI LAVORATORI DIPENDENTI, PUBBLICI E PRIVATI. LA NECESSITA’ DI RAFFORZARE LA COESIONE SOCIALE E DI DARE SBOCCO DEMOCRATICO AL CRESCENTE DISAGIO DEL MONDO DEL LAVORO, RAPPRESENTA OGGI CERTAMENTE UNO DEI MERITI MAGGIORI DEL SINDACATO CONFEDERALE.


COMUNICATO STAMPA 31 AGOSTO 2011

LA MANOVRA INIQUA E SBAGLIATA, TRUFFALDINA ED ANCHE INCOSTITUZIONALE DI QUESTO GOVERNO, CHE COLPISCE I LAVORATORI ED I CITTADINI VA CONTRASTATA CON UNA FORTE PARTECIPAZIONE ED ADESIONE ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE.
L’ALPA, CONDIVIDENDO LE RAGIONI DELLO SCIOPERO, E’ IMPEGNATA CON ASSEMBLEE TERRITORIALI NELL’INFORMAZIONE DEGLI AGRICOLTORI E PER UNA FORTE PRESENZA DEL SETTORE AGRICOLO NELLE MANIFESTAZIONI.
L’ALPA DENUNCIA COME L’AZIONE DI QUESTO GOVERNO, ANCHE IN UN MOMENTO DI COSI’ GRAVE CRISI, SIA TUTTA FINALIZZATA ALLA TUTELA DI INTERESSI CORPORATIVI E LOCALISTICI MINORITARI E MIRI A SCARICARE LE DIFFICOLTA’ SUI PENSIONATI E SUI CITTADINI CHE DA SEMPRE RISPETTANO LE NORMATIVE FISCALI DI QUESTO PAESE.


COMUNICATO STAMPA 22 LUGLIO 2011

ASSEMBLEA COSTITUENTE DEL FORUM NAZIONALE DELL’ AGRICOLTURA SOCIALE

L’AGRICOLTURA SOCIALE (A.S.) HA UN NUOVO PROTAGONISTA: IL FORUM NAZIONALE DELL’AGRICOLTURA SOCIALE.
FACENDO SEGUITO AL PRIMO INCONTRO AVVENUTO NELLA CORNICE DI TERRA FUTURA A FIRENZE SI E’ TENUTA A ROMA L’ASSEMBLEA COSTITUENTE DEL FORUM NAZIONALE DELL’A.S. PER APPROVARE LO STATUTO DEL FORUM STESSO ED ELEGGERE GLI ORGANI DIRETTIVI: IL COORDINAMENTO NAZIONALE, IL PORTAVOCE, IL TESORIERE ED IL COLLEGIO SINDACALE.
L’ASSEMBLEA COSTITUENTE DEL FORUM NAZIONALE DELL’A.S. SI E’ APERTA CON GLI INTERVENTI INTRODUTTIVI DI SALVATORE STINGO (PRESIDENTE DELLA COOP.AGRICOLTURA CAPODARCO) E SALVATORE BASILE (RAPPRESENTANZA DELL’AIAB) CHE HANNO SOTTOLINEATO L’IMPORTANZA DEL MOVIMENTO DEL FORUM NAZIONALE DELL’AGRICOLTURA SOCIALE, GESTITO E ORGANIZZATO IN MANIERA FLESSIBILE E ATTRAVERSO AZIONI CONCRETE E CONDIVISE DA TUTTI I PARTECIPANTI. ANTONIO CARBONE DELL’ALPA HA PRESENTATO LO STATUTO (STRUTTURATO IN 15 ARTICOLI) EVIDENZIANDO L’IMPORTANZA DEI SEGUENTI PRINCIPI: ADESIONE LIBERA E VOLONTARIA AL FORUM, ARTICOLAZIONE DEL FORUM IN ENTITA’ REGIONALI, ASSUNZIONE DEI VALORI CONTENUTI NELLA CARTA DEI VALORI E DEI PRINCIPI DELL’A.S. ANCHE NELLO STATO DEL FORUM.
COME ANTICIPATO L’ASSEMLEA COSTITUENTE DEL FORUM NAZIONALE DELL’A.S. HA ELETTO I PROPRI ORGANI DIRETTIVI. FANNO PARTE DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DEL FORUM I SEGUENTI SETTE MEMBRI: TIZIANA BIOLGHINI, COORDINATRICE DEL FORUM DELLE FATTORIE SOCIALI DELLA PROVINCIA DI ROMA, CARBONE ANTONIO, PRESIDENTE NAZIONALE ALPA, MARIANGELA BUCCIOL, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE BIOFATTORIE SOCIALI VENETO, ANNA CIAPERONI, AIAB RESPONSABILE DELL’AGRICOLTURA SOCIALE, CARLO DE ANGELIS, PRESIDENTE CNCA LAZIO, FRANCESCA GIARE’, RICERCATRICE INEA, SALVATORE STINGO, PRESIDENTE DELLA COOP AGRICOLTURA CAPODARCO.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE PREVEDE INOLTRE L’ISTITUZIONE DI DIVERSI GRUPPI DI LAVORO SU DIVERSE TEMATICHE INERENTI L’AGRICOLTURA SOCIALE. AD OGGI SONO STATI ATTIVATI I SEGUENTI GRUPPI: CARTA DEI PRINCIPI, NORMATIVA NAZIONALE E REGIONALE, MARCHIO IDENTIFICATIVO.


COMUNICATO STAMPA 6 LUGLIO 2011

ANTONIO CARBONE, PRESIDENTE DELL’ALPA NAZIONALE HA DICHIARATO CHE I DATI EMERSI NEL CORSO DELLA PRESENTAZIONE DEL SESTO CENSIMENTO GENERALE DELL’AGRICOLTURA, ANCORCHE’ PROVVISORI, RAPPRESENTANO UNA SITUAZIONE PREOCCUPANTE E GRAVE.
INFATTI SIAMO DI FRONTE A DUE ELEMENTI NEGATIVI: UNA FORTE PERDITA DELLA SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA, UNA RIDUZIONE DI UN TERZO CIRCA (-32,2%) DEL NUMERO DELLE AZIENDE.
QUESTI DATI CI DICONO CHE E’ IN CORSO UNA PESANTE RISTRUTTURAZIONE DEL SETTORE PRIMARIO CON EFFETTI NEGATIVI QUALI L’ABBANDONO DELLE ZONE RURALI, L’EROSIONE DI TERRE FERTILI, LA CONTRAZIONE DEL SISTEMA AGRICOLO NAZIONALE.
IL DANNO PER L’INTERA FILIERA PRODUTTIVA AGROALIMENTARE E’ EVIDENTE. COSI’ COME EVIDENTI SONO LE CONSEGUENZE SUL PIANO DELLA DIFESA DELL’AMBIENTE, DEL TERRITORIO E DELLA BIODIVERSITA’ IN QUESTO PAESE.
OGGI L’ASSENZA DI UNA SERIA POLITICA AGRICOLA NAZIONALE TROVA RISCONTRO ANCHE SUL PIANO DEI DATI ISTAT. E’ IL FALLIMENTO DI QUELLA POLITICA CHE HA MIRATO SOLO E SOLTANTO A TUTELARE ALCUNE SPECIFICHE AGRICOLTURE IN ALCUNI SPECIFICI TERRITORI, A DANNO DEL RESTO DEL SISTEMA AGRICOLO ITALIANO.


COMUNICATO STAMPA 1 LUGLIO 2011

BILANCIO UE: CARBONE (ALPA), PROPOSTA COMMISSIONE NASCONDE TAGLIO RISORSE PER AGRICOLTURA
1 - 01:07:11/11:02 - roma, (agra press) - "la proposta della commissione per la politica agricola comune, nel periodo 2014-2020, nel formale congelamento dei prezzi costanti, nasconde un pesante taglio delle risorse per l'agricoltura europea". lo afferma il presidente dell'alpa (associazione lavoratori produttori dell'agroalimentare), antonio carbone, in un comunicato nel quale commenta il bilancio pluriennale 2014-2020 della commissione europea (vedi agenzia agra press di ieri, notizia n. 6998). "il quadro finanziario - sottolinea carbone - ripropone nel nostro paese una vera discussione sulla riforma della pac, sui suoi obiettivi e sugli effettivi beneficiari. si riafferma l'urgenza di realizzare un corretto riequilibrio nella erogazione del sostegno al reddito in direzione dei piccoli e medi agricoltori che rappresentano la vera struttura produttiva agroalimentare in italia". "con queste ristrettezze finanziarie - prosegue il presidente - non e' politicamente, economicamente e socialmente accettabile che l'80% delle risorse siano utilizzate solo dal 20% delle grandi aziende e che il restante 80% degli agricoltori, piccoli e medi, si debba dividere il 20% delle risorse". "l'alpa - conclude carbone - sostiene che i beneficiari delle risorse della pac debbano essere i produttori ed i lavoratori agricoli e non le banche, l'industria saccarifera e le societa' fondiarie. pertanto, al ministro romano chiediamo di affrontare questi temi oggi aggravati dai processi di crisi del mondo agricolo ed accentuati dai futuri tagli al bilancio della pac". (ab)


COMUNICATO STAMPA 8 GIUGNO 2011

L’ALPA RIVOLGE UN FORTE APPELLO AI PROPRI ASSOCIATI ED A TUTTI GLI AGRICOLTORI AFFINCHE’ SI RECHINO A VOTARE NEI GIORNI DEL 12 E DEL 13 GIUGNO PROSSIMO, A TUTELA DEI PROPRI LEGITTIMI INTERESSI, INDIPENDENTEMENTE DAGLI ORIENTAMENTI POLITICI.

VOTARE, INFATTI, OLTRE CHE UN DOVERE CIVILE E’ L’UNICO MODO CHE ABBIAMO PER AFFERMARE IL VALORE GENERALE DELLA TUTELA DEI BENI COMUNI COME L’ACQUA, NON ASSOGGETTABILI A LOGICHE DI SPECULAZIONE E PROFITTO.

LA NECESSITA’ REALE DI MODERNIZZARE LA RETE IDRICA NAZIONALE, INFATTI, PUO’ ESSERE AFFRONTATA DESTINANDO AD ESSA LE RISORSE CHE QUESTO GOVERNO HA IMPEGNATO PER LA REALIZZAZIONE DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA, OPERA DI DUBBIA NECESSITA’ E VALIDITA’.

L’ALPA E’ PER VOTARE SI’ AL REFERENDUM CHE BLOCCA L’INSTALLAZIONE DI CENTRALI NUCREALI NEL NOSTRO PAESE E SI’ PER CANCELLARE LA LEGGE SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.

L’ALPA SI APPELLA AI CITTADINI ITALIANI CON L’INDICAZIONE:

VOTIAMO TUTTI E TUTTI QUATTRO SI’.


COMUNICATO STAMPA 23 MAGGIO 2011

Sabato 21 maggio si sono riuniti a Firenze, nell’ambito della manifestazione Terra Futura, gli aderenti al Forum dell’ agricoltura sociale, espressione di un ampio numero di realtà di imprese e cooperative, associazioni, Onlus ed esperti, operanti in Italia. L’Assemblea, con un’intensa giornata di lavoro, articolata per commissioni, ha esaminato le varie problematiche e le azioni utili allo sviluppo dell’agricoltura sociale in Italia. L’Assemblea ha deliberato all’unanimita’ la nascita del “Forum nazionale dell’agricoltura sociale” (F.N.A.S.).
Il Forum e’ il luogo del pluralismo delle esperienze di agricoltura sociale nel nostro Paese, ovvero di tutte quelle realtà e pratiche che impiegano l’agricoltura per l’inclusione sociale e lavorativa di soggetti svantaggiati. Il Forum è il luogo dell’integrazione delle diverse culture: sociale, agricola, sanitaria, formativa e del lavoro.
L’agricoltura sociale è l’espressione dell’innovazione del sistema agricolo e delle politiche di welfare del Paese. Il Forum è il luogo ove si esprime il piu’ alto livello della rappresentanza dell’agricoltura sociale in Italia.
L’Assemblea, inoltre, ha deciso di riconvocarsi entro il mese di luglio per gli ulteriori adempimenti formali inerenti la costituzione del Forum e l’approvazione del piano d’azione da portare avanti nei confronti delle istituzioni per una normativa che realizzi un adeguato e forte sostegno allo sviluppo dell’agricoltura sociale in Italia.


COMUNICATO STAMPA 19 APRILE 2011

L’ALPA COME ASSOCIAZIONE CHE ORGANIZZA PICCOLI AGRICOLTORI E L’AUSER COME RETE DI ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E PROMOZIONE SOCIALE, RICONOSCENDOSI IN COMUNI VALUTAZIONI IN MERITO ALLE PROBLEMATICHE DELLA SALUBRITA’ DEI PRODOTTI ALIMENTARI, LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE NATURALI ED IL CONTENIMENTO DEI PREZZI, HANNO SOTTOSCRITTO UN PROTOCOLLO D’INTESA, FRA LE DUE ASSOCIAZIONI, FINALIZZATO A PROMUOVERE NEI VARI TERRITORI DEL PAESE UNA RETE DI GAS (GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI) AL FINE DI FACILITARE L’INCONTRO TRA DOMANDA ED OFFERTA DI BENI ALIMENTARI DI QUALITA’ MAGGIORMENTE NELLE FASCE SOCIALI PIU’ COLPITE DALL’ATTUALE CRISI ECONOMICA.


Convegno Interdisciplinare
"Il lavoro e le sue regole: quale futuro oltre la crisi"

Brindisi, 14-15 aprile 2011


COMUNICATO STAMPA 21 MARZO 2011

IL CONVEGNO PROMOSSO DA ALPA E AIAB PRESSO LA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA A ROMA NEI GIORNI DI SABATO 19 E DOMENICA 20 MARZO PER LA PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA IN DIFESA DELLA PICCOLA AGRICOLTURA SI E’ SVOLTO CON AMPIA PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE DEL TEMA.

TRA I DIVERSI INTERVENTI L’ONOREVOLE SUSANNA CENNI (PD), CHE HA AFFERMATO DI CONDIVIDERE LE PREOCCUPAZIONI ESPRESSE DALLA RELAZIONE DI ANTONIO CARBONE DELL’ALPA SULLA NECESSITA’ DI TUTELARE IL PLURALISMO DELLE AGRICOLTURE NEL NOSTRO PAESE, E QUINDI HA DICHIARATO UNA PROPRIA DISPONIBILITA’ A SOSTENERE TALE OBIETTIVO NELLA COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA.

ALTRESI’ LA SENATRICE LOREDANA DE PETRIS (SEL) HA SOTTOLINEATO L’IMPORTANZA DEL RUOLO DELL’AGRICOLTURA E DEI PICCOLI AGRICOLTORI PER LA DIFESA IDROGEOLOGICA DEL TERRITORIO, LA BIODIVERSITA’, LA SOVRANITA’ ALIMENTARE, E QUINDI L’URGENZA DI UNA POLITICA AGRICOLA NAZIONALE CHE RICONOSCA LA SPECIFICITA’ DEL RUOLO E DELLA FUNZIONE DELLA PICCOLA AGRICOLTURA.


COMUNICATO STAMPA 15 FEBBRAIO 2011

Si è tenuto venerdì 4 novembre, presso il Castello di Oria, il Convegno “La campagna accoglie e nutre la città” organizzato dalla Provincia di Brindisi-Servizio Attività Produttive.
L'affluenza al convegno è stata numerosa ed ha visto l'attenta partecipazione del mondo istituzionale, di quello scolastico e dell'associazionismo.
Notevole è stato lo spessore degli interventi che si sono succeduti a partire dalle 10 del mattino a cominciare dalle appassionate ed interessanti prolusioni del Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese, del Preside della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Bari Vito Nicola Savino e dell'Assessore provinciale alle Attività produttive Cosimo Pomarico.
Le relazioni esposte hanno affrontato con grande chiarezza e accuratezza l'insieme delle tematiche che fanno capo alle masserie didattiche, spaziando dalla sfera legislativa a quella pedagogica, dalla programmazione strategica europea alla dieta mediterranea. Fuori programma le relazioni del sig. Fabrizio Guglielmi, Presidente dell'Associazione “Trullo Sociale”di San Michele Salentino, e del sig. Giuseppe Ricchiuto, Presidente dell'ALPA, che hanno voluto sottolineare come queste nuove pratiche agricole restituiscano al mondo rurale un ruolo sociale e relazionale nella società.
Un forte interesse nella platea hanno suscitato anche le testimonianze, corredate da foto e filmati, presentate da due giovani imprenditrici brindisine che già operano con successo nel campo delle masserie didattiche. Si tratta della Masseria Triticum di Francavilla Fontana e della Masseria Morrone di Ostuni.
Le conclusioni dell'incontro sono state affidate al Dr. Alberto Mele, responsabile per la Provincia del progetto “Masserie didattiche in terra di Brindisi”. Scopo ultimo del progetto è favorire la nascita di un network di aziende in grado di offrire servizi didattici qualificati in favore del mondo della scuola e dei cittadini in genere. Il primo e fondamentale passo in tale cammino è il corso per “operatore di masseria didattica”, ovvero per coloro che dovranno svolgere attività di accoglienza ed informazione in azienda. Il progetto prevede anche un corso rivolto agli insegnanti finalizzato ad arricchire le conoscenze in materia di educazione alimentare e didattica attiva in masseria.
La buona riuscita del convegno è stata ulteriormente confermata, proprio dalle numerose manifestazioni d'interesse sottoscritte da docenti e dai titolari di azienda agricola ai suddetti corsi.
Al termine del congresso tutti i partecipanti sono stati invitati a prendere parte ad una visita guidata al Castello di Oria, struttura di grande interesse artistico e storico che ha fatto da cornice all'evento.
www.masseriedidattiche.provincia.brindisi.it


COMUNICATO STAMPA ALPA 10 FEBBRAIO 2011

L’ALPA, IN COERENZA CON LE POSIZIONI GIA’ ASSUNTE IN PASSATO HA ADERITO AL COMITATO REFERENDARIO CONTRO IL NUCLEARE COSTITUITOSI IN QUESTI GIORNI, CIO’ ANCHE PER FAVORIRE UNA POLITICA PER LO SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI E IL RISPARMIO ENERGETICO NEL NOSTRO PAESE COME VERA ED UNICA POSITIVA RISPOSTA ALLA QUESTIONE ENERGETICA.
INFATTI QUESTO NUCLEARE NON RIDURREBBE LA NOSTRA DIPENDENZA ENERGETICA DALL’ESTERO IN QUANTO DOVREMMO COMUNQUE IMPORTARE URANIO, TECNOLOGIA, BREVETTI, MENTRE PERMARREBBERO TUTTI I RISCHI AMBIENTALI PER I GRAVI PROBLEMI ESISTENTI NELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI, NEL DEPOSITO DELLE SCORIE IN MODO SICURO, E NELLA LOCALIZZAZIONE DELLE EVENTUALI CENTRALI. IL NOSTRO PAESE NEL SUO SFORZO DI MODERNIZZAZIONE DEVE AVERE LA CAPACITA’ DI INNOVARSI PARTENDO DALLA CULTURA E RICERCA DI TECNOLOGIE ECOSOSTENIBILI, SOCIALMENTE CONDIVISE, E AUTENTICAMENTE INNOVATIVE. IL MONDO AGRICOLO ANCHE SU QUESTE TEMATICHE INTENDE ESSERE ATTORE PROPOSITIVO E VITALE E NON SUBIRE SCELTE CHE QUALCUNO VORREBBE IMPORGLI DALL’ESTERNO.


COMUNICATO STAMPA ALPA 4 FEBBRAIO 2011

L’ALPA DA ANNI E’ SOSTENITRICE DI POLITICHE A FAVORE DELL’AGRICOLTURASOCIALE IN ITALIA COME IMPORTANTE RISPOSTA ALL’EVOLUZIONE DELLE FUNZIONI DEL PRIMARIO OLTRE LE PRODUZIONI ALIMENTARI.
L’AGRICOLTURA SOCIALE NEL NOSTRO PAESE E’ UN’IMPORTANTE FRONTIERA DI INNOVAZIONE, DI RICERCA E DI UN MODERNO SISTEMA DI WELFARE TERRITORIALE, RURALE E PERIURBANO.
LA NASCITA DEL FORUM NAZIONALE PER L’AGRICOLTURA SOCIALE E’ DALL’ALPA CONDIVISA E SALUTATA COME UNA POSITIVA NOTA IN UN PANORAMA DI DIFFICOLTA’ GENERALE DELL’AGRICOLTURA IN QUESTO PAESE.
L’ALPA CONSIDERA LA NASCITA DEL FORUM IMPORTANTE PER I PRODUTTORI AGRICOLI, PER LA CREAZIONE DI UN LUOGO GENERALE DI CONFRONTO DELLE MOLTE ESPERIENZE GIA’ OGGI ESISTENTI , PER IL SUPERAMENTO DI INSUFFICIENTI ESPERIENZE DI RAPPRESENTANZA DELL’AGRICOLTURA SOCIALE E QUINDI LUOGO PER COSTRUIRE ED ELABORARE LIVELLI PIU’ AVANZATI DI INIZIATIVA NEL CONFRONTO CON IL GOVERNO, LE REGIONI, GLI ENTI LOCALI.


AGRA PRESS COMUNICATO STAMPA 2 FEBBRAIO 2011

MILLEPROROGHE: CARBONE (ALPA), EMENDAMENTO QUOTE LATTE LEGA NORD
PREMIA ALLEVATORI DISONESTI E IMPONE SACRIFICI AGLI ALTRI

1128 - 02:02:11/17:52 - roma, (agra press) - "l'emendamento presentato dalla lega nord per l'ulteriore proroga del pagamento delle multe delle quote latte grida vendetta per i tanti agricoltori che correttamente in questi anni hanno rispettato le regole comunitarie e nazionali nel settore". lo ha detto - informa un comunicato - il presidente nazionale dell'alpa (associazione lavoratori produttori dell'agroalimentare), antonio carbone, che ha spiegato: "l'emendamento premia una minoranza di allevatori disonesti, spalleggiati da una forza politica e da qualche pseudo organizzazione professionale in cerca di visibilita' a buon mercato, e penalizza, sottraendo risorse, le politiche sociali, il sostegno all'occupazione ed il diritto allo studio". "l'operato di questo governo - ha aggiunto il presidente - e' vergognoso. esso ancora una volta dimostra la sua faziosita' territoriale e sociale nella gestione delle politiche agricole privilegiando pochi, gli splafonatori, e imponendo sacrifici agli altri, in particolare ai piccoli produttori agricoli". "questo - ha concluso carbone - rappresenta un duro colpo alla credibilita' della politica agricola nazionale nel contesto europeo, peraltro in un momento particolarmente importante e delicato di discussione sul futuro della pac". (ab)

COMUNICATO STAMPA 12 GENNAIO

L’ALPA nell’ambito della campagna per il proprio tesseramento del 2011 ha deciso di finalizzare tutte le iniziative legate all’adesione dei produttori agricoli ad un’azione di sensibilizzazione e di tutela della biodiversità ed in particolare della difesa degli ulivi secolari presenti in modo diffuso e rilevante in molte aree del Paese.
Gli ulivi secolari sono patrimonio naturalistico, culturale e storico dei nostri territori e rappresentano fattori caratterizzanti del paesaggio agrario italiano.
Un uso distorto, consumistico e rozzamente commerciale alimenta un’azione criminosa di estirpazione di queste piante per un uso puramente estetico che spesso le conduce alla morte.
La campagna per la difesa degli ulivi secolari italiani si svilupperà nei prossimi mesi con specifiche iniziative pubblicitarie e presidi territoriali nelle aree sensibilI.


COMUNICATO STAMPA 22 DICEMBRE

IL PRESIDENTE DELL’ALPA ANTONIO CARBONE IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE PRESSO LA SCUOLA SUPERIORE C. D’ERRICO A PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) DEL LIBRO DELL’ONOREVOLE GIANNI PITTELLA, VICE PRESIDENTE DELL’UNIONE EUROPEA, INTITOLATO “L’ANATRA ZOPPA”, HA MESSO IN EVIDENZA L’IMPORTANZA DEL RECUPERO DA PARTE DELL’UNIONE EUROPEA DELLA STRATEGIA DI JACQUES DELORS - CRESCITA, COMPETITIVITA’, OCCUPAZIONE - PER IL SUPERAMENTO DI QUESTA GRAVE FASE DI CRISI CHE INVESTE TUTTI I PAESI , COSI’ COME DA TEMPO VA SOSTENENDO L’ONOREVOLE PITTELLA.
INOLTRE ANTONIO CARBONE HA SOTTOLINEATO LA NECESSITA’ DI RILANCIARE IN CHIAVE MODERNA UNA “CIVILTA’“ DEL LAVORO CHE RIPROPONGA UN NUOVO UMANESIMO FONDATO SUI SAPERI E SULLA CONOSCENZA DELL’UOMO MODERNO E SU UN RAPPORTO FORTE CON LA SCIENZA, E SU NUOVI DIRITTI PER UNA SOCIETA’ MULTIETNICA E MULTICULTURALE.
INFINE E’ STATA SOTTOLINEATA L’IMPORTANZA, COME STRUMENTO UTILE AL SUPERAMENTO DELLE ATTUALI DIFFICOLTA’, L’ADOZIONE DEGLI EUROBOND PER FINANZIARE GLI OBIETTIVI STRATEGICI ED IL FUTURO DELL’EUROPA, E LA COSTITUZIONE DI SOCIETA’ DI RATING EUROPEE PER LA VALUTAZIONE RIGOROSA E NON STRUMENTALE DELLE DIVERSE ECONOMIE NAZIONALI.
L’AZIONE POLITICA DELL’ONOREVOLE PITTELLA, IMPRONTATA AD UNA POLITICA RAGIONATA, PROPOSITIVA E PROGETTUALE, RAPPRESENTA UNA RISPOSTA IMPORTANTE ALLE GIUSTE TENSIONI E PROTESTE DEI GIOVANI DI QUESTI GIORNI, E LA DIMOSTRAZIONE CHE CI PUO’ ESSERE UN MODO DIVERSO, EFFICACE ED UTILE DI CONFRONTARSI CON IL MALESSERE DELLE NUOVE GENERAZIONI.


COMUNICATO STAMPA 19 NOVEMBRE

L’ALPA, ASSOCIAZIONE LAVORATORI PRODUTTORI AGRO ALIMENTARE, ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE INDETTA DALLA CGIL PER SABATO 27 NOVEMBRE A ROMA CONDIVIDENDO LE RAGIONI DELLA PROTESTA E LA NECESSITA’ DI UNA RADICALE SVOLTA NELLA POLITICA ECONOMICA ED AGRICOLA DEL PAESE.
L’ALPA VALUTA URGENTE CHE IL MINISTRO GALAN COSTITUISCA UN TAVOLO DI CONFRONTO PER LE GRAVI DIFFICOLTA’ DEL PRIMARIO DOVUTE ALLE CALAMITA’ NATURALI DI QUESTI GIORNI, PER AVVIARE UN’AMPIA DISCUSSIONE SULLE NECESSARIE SCELTE DELLA PAC “VERSO IL 2020”.


COMUNICATO STAMPA 17 NOVEMBRE 2010

IL POSITIVO ED AUSPICATO RICONOSCIMENTO DELLA DIETA MEDITERRANEA QUALE PATRIMONIO CULTURALE DELL’UMANITA’ CONFERMA IL FORTE LEGAME DA NOI ESISTENTE TRA PRATICHE ALIMENTARI, TRADIZIONI, CULTURA E TERRITORIO.
PUR NELLA LEGITTIMA E GENERALE GIOIA PER QUESTO RISULTATO ESSO VA RICONDOTTO AD UN PRINCIPIO DI NECESSARIA COERENZA CON LA POLITICA AGRICOLA NAZIONALE.
A FAR VIVERE NEL TEMPO LA DIETA MEDITERRANEA SONO STATI IN PRIMO LUOGO QUEGLI AGRICOLTORI, DIFFUSI IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, CHE NON CEDENDO ALLE LUSINGHE DELLA OMOLOGAZIONE DELLE PRODUZIONI ALIMENTARI O DEGLI OGM, HANNO CAPARBIAMENTE CONTINUATO A COLTIVARE PRODOTTI AUTOCTONI E A DIFENDERE LA NOSTRA BIODIVERSITA’.
E’ A QUESTI AGRICOLTORI COSI’ COME A QUELLE ISTITUZIONI LOCALI, VEDI IL COMUNE DI POLLICA E AL SUO EX SINDACO VASSALLI, UCCISO DALLA CRIMINALITA’, CHE VA DEDICATO QUESTO RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE.
MENTRE AI RESPONSABILI DELLA POLITICA AGRICOLA NAZIONALE VA RICORDATO CHE QUESTO RISULTATO RICHIEDE UNA COERENTE E CONSEQUENZIALE POLITICA DI SOSTEGNO A QUESTO MODELLO AGRICOLO E CIO’ A PARTIRE DALLA PROSSIMA RIFORMA DELLA PAC.


COMUNICATO STAMPA 16 NOVEMBRE 2010

SUPERATA LA PRIMA EMERGENZA DEI DANNI PROVOCATI DAL MALTEMPO NELLA PROVINCIA DI SALERNO, RESTANO GLI EFFETTI DISASTROSI SUL PIANO AMBIENTALE, ECONOMICO, E SOCIALE.
E QUINDI SI FA PIU’ ALTO IL RISCHIO CHE, IN QUESTA FASE DI COMPLESSA SITUAZIONE GOVERNATIVA DEL PAESE, LE POPOLAZIONI E IN PARTICOLARE GLI AGRICOLTORI DEL SALERNITANO RESTINO SOLI DI FRONTE AI DISASTRI.
INFATTI SONO STATE COLPITE LE COLTIVAZIONI E LE PRODUZIONI DI ALTA QUALITA’ NELLA PIANA DEL SELE E NEL VALLO DI DIANO.
PER QUESTE RAGIONI, COME ALPA, RITENIAMO URGENTE E NECESSARIO CONTINUARE UN’AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE E DI ATTENZIONE ANCHE DELLA STAMPA VERSO QUEST’AREA STRATEGICA PER L’AGRICOLTURA ITALIANA.
SERVONO STANZIAMENTI IMMEDIATI ED IDONEI PER FAR RIPARTIRE IL SETTORE E SUPERARE I PROFONDI DANNI PROVOCATI DAL MALTEMPO.
DEVONO ESSERE INTERVENTI RIGOROSI E MIRATI A SOSTEGNO DI CHI HA SUBITO I DANNI E DI CHI CON L’AGRICOLTURA SOSTIENE IL SISTEMA PRODUTTIVO DI QUESTA AREA.
ASSUME CARATTERE D’URGENZA UNA RAPIDA MAPPATURA DEI DANNI E LA LORO REALE QUANTIFICAZIONE. L’ALPA RICHIEDE CHE GIA’ NELL’AMBITO DEL MAXI EMENDAMENTO IN DISCUSSIONE ALLE CAMERE, SIANO TEMPESTIVI GLI AIUTI AL MONDO AGRICOLO CHE HA SUBITO QUESTA GRAVE BATTUTA D’ARRESTO.
UN RUOLO DETERMINANTE IN QUESTA AZIONE DI SOSTEGNO VA ASSUNTO DAGLI ENTI LOCALI, COME REFERENTI PRIMARI DEGLI AGRICOLTORI E COME GARANTI DI UNA CORRETTA GESTIONE DEGLI AIUTI NECESSARI.


COMUNICATO STAMPA 11 NOVEMBRE 2010

LE GRAVI DIFFICOLTA’ DELL’AGRICOLTURA CALABRESE, COLPITA DALLE CALAMITA’ NATURALI DI QUESTI GIORNI, SONO ULTERIORMENTE ACCRESCIUTE PER LA MANCATA PROROGA DELLA RIDUZIONE DELLA FISCALITA’ DA PARTE DEL MINISTRO TREMONTI, PER IL SETTORE PRIMARIO.
I PRODUTTORI AGRICOLI SONO INFATTI DANNEGIATI E PENALIZZATI PERCHE’ A FRONTE DEI RITARDI NEL PAGAMENTO DEGLI AIUTI COMUNITARI – PUA (PREMIO UNICO AZIENDALE) DA PARTE DEL MIPAAF ED ENTI PAGATORI NAZIONALI E REGIONALI, OGGI SI CHIEDE LORO IL PAGAMENTO INTEGRALE DEI CONTRIBUTI FISCALI.
L’ALPA, UNITAMENTE AD ALTRE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE, OGGI E’ IMPEGNATA PER UN’AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE DEI CENTRI GOVERNATIVI REGIONALI E NAZIONALI SU QUESTI TEMI , NON ESCLUDENDO POSSIBILI INIZIATIVE DI LOTTA NEL CASO DI MANCATE SOLUZIONI VERSO I PRODUTTORI E LAVORATORI AGRICOLI.


COMUNICATO STAMPA 9 NOVEMBRE 2010

UNA DELEGAZIONE DELL’ALPA GUIDATA DAL PRESIDENTE ANTONIO CARBONE HA INCONTRATO L’8 NOVEMBRE A BARI IL COORDINATORE DELLA COMMISSIONE POLITICHE AGRICOLE NAZIONALE DOTTOR DARIO STEFANO AL QUALE E’ STATO ESPOSTO IL DOCUMENTO DELL’ASSOCIAZIONE IN MERITO AL FUTURO DELLA PAC.
IN PARTICOLARE L’ALPA HA SOTTOLINEATO L’IMPORTANZA CHE LA POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA SALVAGUARDI IL PLURALISMO DELLE AGRICOLTURE E LA MOLTEPLICITA’ DELLE FORME DI IMPRESA E DEI PRODUTTORI.
L’ALPA SOSTIENE LA NECESSITA’ INOLTRE CHE VENGA RAFFORZATA L’ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELLE FILIERE, RILANCIANDO LE ORGANIZZAZIONI DI PRODOTTO COME STRUMENTO PER LA SALVAGUARDIA DEGLI INTERESSI IN PARTICOLARE DEI PICCOLI PRODUTTORI AGRICOLI, CHE SONO I PIU’ ESPOSTI ALLE NEGATIVE FLUTTUAZIONI DEI PREZZI IN QUESTO MERCATO GLOBALIZZATO.



COMUNICATO STAMPA ALPA 1 OTTOBRE 2010

L’ALPA PARTECIPA ALLA XI EDIZIONE DI “BIODOMENICA”, PROMOSSA DA COLDIRETTI E LEGAMBIENTE, INCONTRO DEI PRODUTTORI BIOLOGICI ITALIANI CON I CITTADINI CHE SI SVOLGERA’ IN OLTRECENTO PIAZZE IN TUTTA ITALIA DOMENICA 3 OTTOBRE ALLE ORE 10.00, EVENTO CHE QUEST’ANNO DIVENTA INTERNAZIONALE SVOLGENDOSI NELLE PIAZZE DI CINQUE CONTINENTI.

TEMA DELLA MANIFESTAZIONE BIOLOGICO GLOCAL, IL BIOLOGICO CHE AGISCE A LIVELLO LOCALE MA CHE RIESCE AD ESSERE UNA RISPOSTA ALLA CRISI GLOBALE.

A ROMA SI SVOLGERA’ AI FORI IMPERIALI DURANTE TUTTA LA GIORNATA. TUTTE LE INFORMAZIONI SUL SITO http://www.biodomenica.it/


Si terrà a Roma l'11 ottobre presso l'ALPA il Seminario formativo organizzato da AIAB in collaborazione con l'ALPA e l'Associazione Amici di Aretè dal titolo "Costruire un'impresa sociale in agricoltura. Filiere corte bio e inserimento di soggetti svantaggiati".
Per iscriversi occorre inviare nominativo e contatti telefonici entro e non oltre il primo ottobre 2010 al seguente indirizzo e-mail:bioagricolturasociale@aiab.it
Vi informiamo che è a disposizione un numero massimo di 40 posti.
Per i partecipanti è previsto il rimborso del viaggio previo invio del biglietto di andata e ritorno alla segreteria di AIAB.

COMUNICATO STAMPA 23/09/2010
ALPA Sicilia su sequesto GdF pomodorino nordafricano

L'ALPA siciliana si compiace per il colpo assestato all’agropirateria che colpisce le produzioni tipiche e di qualità della’Isola, ma, considerata la diffusione del fenomeno chiede di estendere i controlli a tutti i mercati e lungo la filiera delle transazioni commerciali.
“L’agropirateria costituisce un danno sia per i consumatori che hanno il diritto di conoscere la provenienza dei prodotti alimentari che portano sulle proprie tavole, sia per gli agricoltori perché un aumento dell’offerta produttiva si ripercuote negativamente sui prezzi all’origine”.
Lo sostiene Salvatore Sparacio, presidente regionale dell' ALPA, nell’apprezzare l’operato della Guardia di Finanza che ha portato alla luce quanto denunciato da tempo dagli agricoltori, e cioè la vendita di pomodorino nordafricano come prodotto nell’Isola.
“Il contrasto delle frodi e dell’agropirateria – sottolinea Sparacio - passa per l’estensione dei controlli a tutti i mercati e lungo la filiera della transazione commerciale”.
Secondo l'ALPA, quindi, occorre da un lato estendere a tutti i prodotti agroalimentari l’indicazione d’origine in etichetta e contrastare con fermezza tutte le falsificazioni che fanno perdere valore alle nostre produzioni tipiche.
“Per mettere in atto azioni di tutela dei produttori e dei consumatori - aggiunge Sparacio – è ormai tempo di insediare una cabina di regia che coinvolga tutte le autorità preposte ai controlli nei punti di accesso dell’Isola, così come da ormai da tempo richiedono le organizzazioni agricole, consapevoli del fatto che il fenomeno è tutt’altro che circoscritto”.


L’AGRICOLTURA OGGI
TRA PASSATO E FUTURO

SEMINARIO PROVINCIALE
ALPA - BAT
Mercoledì 6 ottobre 2010 - ore 17,30
SALA CONVEGNI GENIUS LOCI
ANDRIA - Via Cavallotti 29

COMUNICATO STAMPA 7 SETTEMBRE 2010

Il Presidente dell’ALPA Antonio Carbone intervenendo ad un’assemblea di produttori agricoli e di lavoratori del Comune di Gùspini nell’ambito delle iniziative dell’ALPA Sardegna insieme al Presidente Aldo Dessì ha sostenuto : la crisi della pastorizia sarda e le azioni di lotta dei produttori agricoli hanno squarciato il velo di silenzio sulle reali difficoltà dell’agricoltura italiana, in particolare di quella montana e delle aree interne del Paese.
Il silenzio steso abilmente dall’ex ministro leghista e attuale governatore della Regione veneta, è servito a favorire gli interessi della sola agricoltura della propria regione e della grande industria alimentare di trasformazione.
La negazione della pluralità delle agricolture nei diversi territori e delle tipologie d’impresa hanno sempre più marginalizzato settori pur rilevanti del nostro sistema di cui la pastorizia ne è certamente un elemento rilevante e qualificante.
La tutela dei prodotti agricoli di grande valore qualitativo e di tipicità spesso è affrontata sul piano puramente verbale e formale. Infatti come anche recenti inchieste giornalistiche hanno dimostrato il “taroccamento” dei prodotti alimentari di origine nazionale non è imputabile solo alle contraffazioni che avvengono nel mercato mondiale, ma anche a quel sistema di produzione, sempre più diffuso nel nostro Paese, che contrabbanda per produzione di qualità italiana prodotti elaborati con materie prime provenienti dall’estero, frustrando così le produzioni locali dei piccoli e medi agricoltori, che si vedono sempre più respinti dal mercato, perché non competitivi con le materie prime extra nazionali. E’ questo il caso del lattiero-caseario, in particolare dell’ovi-caprino, del cerealicolo, dell’ortofrutta e dell’olivicoltura.
Per difendere seriamente il made in Italy nell’agroalimentare bisogna attivamente sostenere i produttori agricoli nei territori montani e collinari, che rappresentano il vero ed autentico patrimonio biogenetico ed alimentare che abbiamo.
Il ministro Galan è messo alla prova della sua volontà di intervento rilanciando una seria politica agricola nazionale, in grado di guardare a tutto il ricco e complesso sistema produttivo primario italiano, e chiamando l’intero mondo agricolo e non ad un ampio dibattito e confronto, convocando un’assise degli Stati Generali dell’Agricoltura, così come nel metodo ha fatto il Commissario Europeo Dacian Ciolo?, per raccogliere idee e conoscere le aspettative dei cittadini, degli agricoltori, delle organizzazioni sindacali sul futuro del primario nel nostro Paese.


Ogm. Aiab e Alpa chiedono il ripristino della legalità in Friuli

Da venerdì 30 luglio Presidio della Legalità davanti alla Prefettura di Pordenone.
Distruggere il campo prima che sia troppo tardi

Di fronte alla conferma di presenza di mais Ogm nei campi di Fanna (Pn) in Friuli, Aiab e Alpa trovano sconcertante l'inadempienza del procuratore di Pordenone, che mette a serio rischio di contaminazione l'area circostante.
I referti delle analisi commissionate da Greenpeace, una delle associazioni che compongono la "Task Force per un'Italia Libera da Ogm", di cui fanno Parte Aiab e Alpa non lasciano dubbi: tutti gli otto campioni prelevati sono risultati positivi per la presenza di Mon 810.
Riguardo a ciò, la legge italiana è chiarissima: la piantumazione del mais Ogm in Friuli viola il decreto legislativo 212 del 2001, che prevede il rilascio di una specifica autorizzazione per la semina.
Per i trasgressori, è previsto l'arresto da sei mesi a tre anni o l'ammenda fino a 51.700 euro. A questo si aggiunga che un decreto interministeriale (agricoltura, salute, ambiente) di aprile a tutela delle produzioni tradizionali locali, vieta espressamente la coltivazione di mais Ogm Mon810 in Friuli.
Eppure, il procuratore della repubblica di Pordenone, Antonio Delpino, tra lo sconcerto delle oltre 50 associazioni che fanno parte della Task Force, si è limitato al sequestro del campo contaminato, chiedendo per esprimersi sulla sua distruzione un periodo inconciliabile con il rischio di impollinazione accidentale, proprio nei giorni in cui il mais comincia ad essere in fiore.
“Il biologico non può essere contaminato da Ogm – così commenta il presidente di Aiab, Andrea Ferrante - Agricoltori fuorilegge stanno attentando all'integrità di uno dei settori di punta dell'agroalimentare italiano. Se non ci saranno atti immediati inizieremo tutte le azioni legali a difesa del nostro settore settore, sia contro chi ha seminato sia contro chi colpevolmente sta ritardando la distruzione dei campi ed in primis il Procuratore di Pordenone Delpino. E' un tentativo ignobile quello di imporre gli Ogm, di forza, contra la volontà dei cittadini, degli agricoltori e della nostra legge”.
Antonio Carbone, presidente dell'Alpa, esprime totale contrarietà allo sviluppo in campo degli Ogm, perchè danneggiano gravemente la biodiversità sviluppata e tutelata dai piccoli agricoltori. “Questi – continua Carbone – svolgono una funzione non solo economica e sociale, ma anche di conservazione del patrimonio biogenetico, che non può essere inquinato e distrutto da chi vuole imporre al nostro paese un modello produttivo agricolo estraneo al nostro territorio e ai nostri interessi agrialimentari”
Aiab e Alpa, partecipano e invitano tutti a partecipare al presidio di Legalità promosso dalla Task Force, che a partire dalla 12.00 di oggi, 30 luglio, si svolge davanti alla Prefettura di Pordenone: il Presidio continuerà ad oltranza fino a quando non saranno attuate le azioni previste dalla legge, ovvero la distruzione dei campi Ogm e i provvedimenti nei confronti dei responsabili.


L'appello de l'Unità Adottiamo un profugo

CI RIVOLGIAMO AI NOSTRI LETTORI, SERVE UN'AMPIA MOBILITAZIONE PER ROMPERE IL SILENZIO DI MORTE CHE PESA SUI LAGER LIBICI.
PER QUESTO MOTIVO VI CHIEDIAMO DI INVIARE UNA MAIL AL MINISTRO DELL'INTERNO MARONI info@interno.it PERCHE' LA LEGGA E LA INOLTRI AL RESTO DEL GOVERNO.
QUESTO IL TESTO: IO, (NOME E COGNOME) SONO CONVINTO CHE UN PAESE CIVILE NON POSSA ESSERE COMPLICE DI UN CRIMINE CONTRO L'UMANITA'. FERMATE IL MASSACRO DEI PRIGIONIERI IN LIBIA.


L'AQUILA MANIFESTAZIONE DEL 16 giugno 2010

DOPO CHE PER MESI A L'AQUILA I MEDIA HANNO ROVISTATO NELLE NOSTRE CASE E NELLE NOSTRE VITE, DAPPRIMA CON SPIRITO UMANITARIO E FRATERNO, MA DOPO QUALCHE TEMPO, IN MANIERA INVASIVA E IPOCRITA, DOPO CHE TUTTE LE PARATE DEL GOVERNO SUL NOSTRO TERRITORIO SONO RIMBALZATE SUGLI SCHERMI DI TUTTA ITALIA E DI TUTTO IL MONDO, DOPO CHE PER PIU' DI UN ANNO SI E' COSTRUITA UN'ENORME BUGIA MEDIATICA FATTA DI SCENOGRAFIE ED ANCHE REPRESSIONI (CI SONO STATI DIVERSI CASI), VOI SERVI DEL POTERE DEL COSIDDETTO SERVIZIO PUBBLICO (OLTRE AI SERVI PRIVATI) SIETE RIUSCITI A NON DIRE NULLA (A PARTE IL TG3, IL TG REGIONALE E LA7 ) DELLA PIU' GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA CITTA'.
PIU' DI 20.000 TRA CITTADINI, FORZE SOCIALI E ISTITUZIONI, HANNO ATTRAVERSATO LA CITTA' E SONO STATI DI FORZA QUASI OBBLIGATI AD INVADERE
L'AUTOSTRADA PER DARE VOCE AI NOSTRI CONCITTADINI, CON PROFONDO DISPIACERE E' STATA BLOCCATA PIU' DI UN'ORA, SAPENDO QUALE FASTIDIO POTEVANO ARRECARE AGLI AUTOMOBILISTI DI PASSAGGIO.
QUELLA, DOVEVA ESSERE NOTIZIA DI APERTURA E INVECE AVETE AVUTO IL CORAGGIO DI NON PARLARNE PER NIENTE. DOPO AVER USATO LA NOSTRA CITTA' COME VILE E SPORCO SPOT PUBBLICITARIO, ORA CHE LE BUGIE VENGONO A GALLA
NON POTETE FARE ALTRO CHE NASCONDERLA E CI RIUSCITE BENE, PERCHE' L'INFORMAZIONE E' QUASI TUTTA IN VOSTRE MANI.
MA NON DURERA', SAPPIAMO BENE CHE L'AQUILA E' STATA PENALIZZATA PERCHE' NON HA DATO IL VOTO SPERATO A QUESTO GOVERNO, MENTRE LA POPOLAZIONE LIMITROFA CHE NON VIVEVA LA TRAGEDIA, VEDEVA SOLO LE PASSERELLE DEI POLITICI.
COMUNQUE PREPARATEVI, PERCHE' PRESTO CI VEDRETE A ROMA, IN MASSA, A BLOCCARE LA CAPITALE E AD ASSEDIARE IL PARLAMENTO E PALAZZO CHIGI PER PRETENDERE GIUSTIZIA, EQUITA' E VERITA'.

Comitato 3e32

http://www.youtube.com/watch?v=wn5RYRxcatw

http://www.youtube.com/watch?v=HRwhHCXOcMQ


Guida “Bollette meno care, ambiente più pulito”

Sarà distribuita a partire da oggi, venerdì 25 giugno 2010, la guida “Bollette meno care, ambiente più pulito” realizzata dalla CGIL, Sistema servizi, in collaborazione con ALPA, Caaf, Spi, Sunia, , Filctem, Flc .

Nella guida sono stati trattati i seguenti temi:

  • Prime misure: comportamenti corretti nella casa in cui abitiamo, uso di elettrodomestici e lampadine a basso consumo energetico.
  • Interventi negli appartamenti e negli stabili per evitare dispersione di calore: infissi, coibentazione pareti, caldaie termiche.
  • Agevolazioni fiscali e cosa fare per usufruirne.
  • Le energie rinnovabili disponibili in natura: sole, vento, biomasse e i sistemi per catturarle. Il solare termico, il fotovoltaico, il minieolico, il mini idroelettrico, le biomasse e i biocombustibili: le caratteristiche, la convenienza, gli incentivi e gli adempimenti da espletare.
  • La “certificazione energetica”. Cos’è e a cosa serve, chi è interessato, i soggetti che certificano, la diagnosi energetica, come si ottiene la certificazione, le leggi regionali sulla certificazione energetica.
  • Il contributo delle aziende agricole nell’attuale scenario energetico.
    Autoconsumo, energia per reddito, produzione biocombustibili.
  • I vantaggi per il consumatore di prodotti agricoli. ll fotovoltaico e i PSR.
  • È vero che l’utilizzo di nuove energie potrà far crescere l’occupazione?

La Guida sarà distribuita ai lavoratori, ai cittadini, ai pensionati e alle loro famiglie.
Sarà anche veicolata attraverso quotidiani e riviste.
I lettori del “Venerdì di Repubblica” la riceveranno gratuitamente il 25 giugno.
I lettori de “L’Unità” di Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Toscana la troveranno, sempre gratuitamente, insieme al quotidiano, il 1 luglio mentre nelle rimanenti regioni
sarà in distribuzione il 2 luglio.


COMUNICATO STAMPA 26/05/10

L’anno 2010 è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale della Biodiversità. L´iniziativa si propone di aumentare la consapevolezza del ruolo fondamentale che la biodiversità svolge nell’assicurare la vita sulla terra e di promuovere azioni positive per favorire il ripristino degli habitat e degli ecosistemi. La biodiversità agraria è una delle risorse più preziose a disposizione del genere umano, ma purtroppo è messa in serio pericolo per il concorrere di numerosi fattori quali il cambio climatico, il diffondersi di nuovi regimi alimentari nelle società industrializzate, l’agricoltura monocolturale, l’impiego di OGM , l’ occupazione di suolo agricolo per altri scopi, l’abbandono delle campagne. Al fine di promuovere l’importanza del ruolo svolto dai piccoli produttori agricoli, l’Alpa (Associazione Lavoratori Produttori Agroalimentare, ha elaborato, con il supporto della DG Agricoltura e Sviluppo Rurale (Sovvenzione AGRI 2009-151), una campagna di informazione dal titolo “Gli Agricoltori Custodi della Biodiversità in Agricoltura”. Nell’ambito di tale campagna è stato realizzato un audiovisivo e un opuscolo informativo all’interno dei quali sono trattati i problemi, i metodi, gli orientamenti politici adottati a livello internazionale europeo e nazionale per la tutela della biodiversità. E’ possibile richiedere il materiale prodotto presso la sede dell’Alpa nazionale o scaricarlo gratuitamente dal sito:
http://www.alpainfo.it/progettiEuropei/20092010/


Due pensieri per il 25 Aprile:

Mario Grecchi, partigiano, venne ferito a morte dai nazifascisti. Fu tenuto in vita a forza con trasfusioni all'ospedale di Perugia per poterlo fucilare il giorno dopo. Aveva 19-20 anni. Questa è la sua ultima lettera:
"Mamma, papà, fratelli, vi lascio terribilmente addolorato per non avervi potuto rivedere. Perdonatemi se vi ho procurato qualche dispiacere. Vi ho sempre voluto tanto bene.
Perdonate quest'ultimo male e inviatemi la vostra Santa benedizione.
Muoio con la sicurezza di non aver fatto mai male a nessuno. Pregate per me.
Per sempre vostro
Mario
"

* * *

Se non ci fosse stato un lavoro di preparazione in Italia (nei luoghi dove fu possibile) non ci sarebbe stato quel vigore morale e intellettuale che portò a tanta freschezza e apertura di vita dopo la Liberazione, ed alla Costituzione repubblicana democratica.
Aldo Capitini

Buon 25 Aprile a tutti
ALPA


PrimaveraBio. L'Italia delle aziende bio aperte chiede
una nuova politica agricola

Presentata a Roma la campagna che porta i consumatori nelle aziende biologiche di tutta Italia. La PrimaveraBio è anche l'occasione per contribuire alla ricerca grazie a Gea, la farfalla della Biodiversità.
Durante la PrimaveraBio, ogni weekend sarà l'occasione per visitare una delle tante aziende bio che apriranno le porte con visite guidate, degustazioni, laboratori per bambini, spettacoli e incontro di approfondimento. La campagna è stata presentata giovedì 15 aprile a Roma, presso la sede del Parco dell'Appia antica, alla presenza dei rappresentati delle associazioni partner dell'iniziativa: Legambiente, Federparchi, Arci, Ctm- Altromercato, Alpa, Q e C, ed Eugea.
Il presidente dell’Alpa, Antonio Carbone, ha messo in evidenza il ruolo fondamentale e insostituibile dei piccoli produttori agricoli nella tutela e conservazione della biodiversità “Questo dato – ha aggiunto Carbone - è altresì emerso nella recente ricerca fatta dall’Alpa, dall'Aiab e dalla Rete Semi Rurali sulla funzione propria degli agricoltori, dalla quale è emerso come sia stato proprio il rapporto unico tra agricoltori e territorio a rendere possibile nel nostro paese mantenere questo immenso patrimonio con tutti i risvolti ambientali ed economici positivi. Ciò rappresenta la più concreta risposta a quanto sostenuto dal Mipaaf in termini di necessità della riduzione degli addetti attivi in agricoltura che oggi nel nostro paese sotto varie forme ammonta ad un milione e trecentomila produttori”.

Per info visitare www.primaverabio.aiab.it


“Gli Agricoltori custodi della Biodiversità in agricoltura”
Antonio Carbone-Presidente ALPA

La caratteristica di base dell’agricoltura italiana è il suo essere plurale. Con tale concetto si vuole mettere in evidenza ed enfatizzare la grande diversificazione oggi esistente delle produzioni agricole e dei modelli aziendali.
La Biodiversità è una scelta che interpreta pienamente e positivamente la lunga storia delle agricolture nel nostro paese. Il patrimonio genetico della flora e della fauna che nel tempo si è di volta per volta conservato e trasferito alle nuove generazioni rappresenta oggi la grande opportunità economica ed innovativa del nostro sistema agroalimentare.
La rete dei saperi locali che permane ancora in molte realtà agricole e rurali, costituisce il punto strategico tra il passato, la modernizzazione, l’innovazione e quindi il futuro. Soggetti fondamentali di questo sistema, che punta alla conservazione al miglioramento continuo e alla valorizzazione della biodiversità, sono gli agricoltori in un’ottica di un’agricoltura sostenibile ecologicamente, socialmente ed economicamente.
Con la difesa della biodiversità intendiamo cosi tenere lontano i modelli agricoli monoculturali. La ricerca scientifica costruita sulla base di un sapere collettivo e diffuso rappresenta la frontiera fondamentale su cui sviluppare anche nuove tecnologie. Quindi tutela della biodiversità non vuol dire rifiuto della modernità e dello sviluppo, bensì esattamente alta qualificazione dell’agricoltura e centralità del ruolo e della funzione dell’agricoltore.
D’altra parte la varietà delle produzioni agricole, dei paesaggi delle identità culturali sono tutti elementi di un unico progetto che vede nel rapporto uomo - natura la sua connotazione più qualificante ad esempio nelle aree protette e nell’agricoltura biologica. La riscoperta di antiche cultivar e la loro diffusione attraverso sistemi produttivi moderni, hanno già costituito, in diverse esperienze locali del paese, la via più concreta e virtuosa per superare le crisi di mercato in settori importanti dell’agroalimentare.
Una cultura e un modello di tutela della biodiversità allarga i suoi effetti benefici anche al marketing e al rapporto tra produttori e consumatori.
I consumatori che prevalentemente si rivolgono ai sistemi agricoli ecosotenibili e che valorizzi la biodiversità, rappresentano sempre più modelli di consumo consapevole.
La campagna informativa “Gli Agricoltori custodi della biodiversità in agricoltura” portata avanti dall’ALPA con il sostegno dell’AIAB, la Rete Semi Rurali e il Cesar, sostenuta dalla Commissione Europea (Sovvenzione AGRI 2009-151), ha rappresentato una utile opportunità ‘per un approfondimento culturale e scientifico delle tematiche ed un interessante recupero di testimoniane di esperienze agricole produttive che hanno fatto del recupero e della valorizzazione della biodiversità una loro mission.
D’altra parte anche la politica agricola comunitaria riconosce sempre più alle questioni ambientali ed in particolare alla biodiversità un valore strategico. Infatti l’agricoltura svolge in gran parte del territorio europeo un ruolo fondamentale nel preservare l’ equilibrio naturale. Le pratiche agricole utilizzate non sono certamente neutre rispetto alla valorizzazione e conservazione delle risorse naturali. L’inquinamento del suolo dell’acqua e dell’aria, la scomparsa della flora e della fauna possono essere determinate da pratiche agricole sbagliate o inappropriate.
In sede europea queste problematiche sono state assunte a partire dagli anni ottanta e successivamente hanno portato la Politica Agricola Comune a integrarsi sempre più con obiettivi ambientali. Questo processo cresciuto negli anni successivi ha raggiunto la sua maturazione legislativa normativa con la recente riforma della Health Check attraverso la quale la biodversità è stata introdotta come una nuova priorità da perseguire attraverso la PAC.
Sulla scia del quadro europeo si è altresì armonizzata la politica agricola nazionale, in particolar i piani di sviluppo rurale regionali che hanno inserito misure per rafforzare quel legame tra sviluppo agricolo e rurale e biodiversità e più in generale la difesa dell’ambiente.


COMUNICATO STAMPA 24/03/10

Si è tenuta oggi presso l’Hotel Ripa in Via degli Orti di Trastevere n°3, la conferenza stampa di presentazione della campagna informativa “Gli Agricoltori Custodi della Biodiversità in Agricoltura” realizzato con il contributo delle DG Agricoltura e Sviluppo Rurale (Sovvenzione AGRI 2009-151), dall’ALPA con il partenariato dell’AIAB, Rete Semi Rurali e il Cesar. Hanno partecipato Antonio Carbone (Presidente dell’ALPA) e Francesca Zappalà (coordinatrice del progetto).
La campagna informativa è orientata a far emergere il grande valore ambientale e scientifico della Biodiversità nella agricoltura europea, come principale risorsa di cui disponiamo, nonché la insostituibile e rilevante funzione sociale ed economica dei piccoli agricoltori in Italia e in Europa
La campagna di informazione è articolata in diverse azioni, quali;

  • Produzione di un audiovisivo finalizzato alla promozione della conoscenza del ruolo fondamentale che l’agricoltura riveste nel preservare l’ambiente.

  • Produzione di un opuscolo, contenente gli orientamenti politici e normativi a livello comunitario per la tutela della biodiversità,

  • Partecipazione alla fiera “AgriUmbria edizione 2010 che si tiene a Bastia Umbra (PG) dal 26 al 28 marzo 2010 con un apposito stand divulgativo al fine di promuovere la campagna verso i cittadini in generale.

Il materiale prodotto, ha ribadito il presidente Antonio Carbone, nella sua ampia e articolata diffusione tra agricoltori, consumatori, cittadini, studenti, intende sostenere quell’ azione di sensibilizzazione e di conoscenza che rappresenta la vera base di una politica di tutela della biodiversità fondata sulla condivisione non solo degli operatori ma dell’opinione pubblica. In tal modo si vuole rafforzare il rapporto tra agricolture e società, tra agricoltori e consumatori e in particolare, in questa fase contribuire al dibattito sul futuro della politica agricola comunitaria in vista del programma 2014-2020.


COMUNICATO STAMPA 22/03/10

E’ convocata a Roma, per le ore 12 del giorno 24 marzo 2010 presso l’Hotel Ripa in Via degli Orti di Trastevere n°3, la conferenza stampa di presentazione della Campagna informativa “Gli agricoltori custodi della biodiversità in agricoltura” realizzato con il contributo delle DG Agricoltura e Sviluppo Rurale (Sovvenzione AGRI 2009-151), dall’ALPA con il partenariato dell’AIAB, Rete Semi Rurali e il Cesar.
La campagna intende promuovere un modello di agricoltura europea basta sul ruolo multifunzionale del mondo rurale e dalla sempre più stretta sinergia della Politica Agricola Comune con le questioni ambientali. Intende evidenziare il ruolo attivo che gli agricoltori svolgono come custodi della biodiversità.
Durante tale conferenza stampa saranno illustrati i materiali prodotti per la divulgazione delle tematiche affrontate nella campagna informativa
Interverranno il Presidente dell’ALPA Antonio Carbone e il Coordinatore della campagna di informazione Francesca Zappalà.
Per la richiesta di accrediti e per ottenere maggiori informazioni chiamare il seguente numero telefonico: 06/5880985 o mandare una mail al seguente indirizzo progetti@alpainfo.it.
Si prega di confermare la propria presenza.


COMUNICATO STAMPA 03/03/10

La fondazione Giuseppe Di Vittorio, presso la sede nazionale della CGIL, ha voluto commemorare con un convegno il 30° anniversario della scomparsa di Feliciano Rossitto, già segretario generale della Federbraccianti dal 1970 al 1977.
Negli interventi di Carlo Grezzi, Andrea Gianfagna, Citto Maselli ed Emanuele Macaluso tra i vari aspetti evidenziati della personalità di Feliciano “una testa politicamente forte, di fine cultura che amava dialogare e polemizzare” i relatori hanno voluto sottolineare l’esigenza, molto attuale, di coltivare la conoscenza e quindi la memoria del sindacalismo agricolo che fa capo alla Federbraccianti, la quale, nella sua storia più che trentennale, ha contribuito alla crescita sociale, civile ed economica dei lavoratori dell’agricoltura ed a rafforzare il rapporto tra movimento bracciantile e la democrazia in questo Paese.
E’ stata così ricordata l’ampia ed attiva partecipazione dei braccianti alla manifestazione del 1972 a Reggio Calabria, in difesa delle istituzioni locali.
Inoltre è emerso come l’azione sindacale, sotto la guida di Rossitto, sia stata caratterizzata da una forte attenzione allo sviluppo agro-industriale del mezzogiorno e alla costruzione dell’unità tra lavoratori occupati, precari e disoccupati, come condizione per affermare una più generale coesione sociale e territoriale, ed i diritti dei lavoratori.
Ufficio Stampa – ALPA Nazionale


COMUNICATO STAMPA 03 marzo 2010

Il Presidente dell’ALPA Nazionale Antonio Carbone ha inviato una lettera aperta a tutti i candidati presidenti delle regioni coinvolte nelle prossime elezioni del 28-29 marzo 2010, invitandoli ad impegnarsi ufficialmente a bandire dall’agricoltura della propria regione le coltivazioni OGM, e di favorire invece ampiamente la ricerca biologica alternativa alla transgenesi ed alla tutela della biodiversità, in particolare nelle zone rurali.
La lettera sottolinea inoltre l’opportunità di respingere una subalternità della nostra agricoltura ad un modello produttivo fondato sugli OGM che si è ampiamente dimostrato inidoneo ad affrontare le ragioni delle crisi agricole mondiali e dei paesi poveri.
L’obiettivo è quindi di salvaguardare l’immagine e la sostanza della agricoltura italiana, l’autonomia produttiva dei coltivatori, e l’immenso patrimonio naturale di cui gode il nostro paese.


COMUNICATO STAMPA 10/02/10

LA RECENTE PUBBLICAZIONE DEL RAPPORTO DI NOMISMA SUGLI “HOBBY FOR ME” HA RESO VISIBILE IL MILIONE DI PICCOLI COLTIVATORI ESISTENTI NEL NOSTRO PAESE, CHE LAVORANO O IN PROPRIETA’ O IN AFFITTO CIRCA UN MILIONE E MEZZO DI ETTARI CON APPEZZAMENTI MEDIAMENTE DI UN ETTARO.
SONO QUESTI SPESSO OPERAI, DIPENDENTI PUBBLICI, PENSIONATI, ARTIGIANI, IMPIEGATI E LIBERI PROFESSIONISTI SPINTI A SVOLGERE QUESTE ATTIVITA’ AGRICOLE PER RAGIONI QUALI:
EREDITA’ DEL TERRENO CIRCA 40%
ACQUISTO TERRENO 36%
FORME DI RISPARMIO 26%
CONSUMO PRODOTTI GENUINI 62%
QUESTO ESERCITO DI LAVORATORI MISTI CONTRIBUISCE A SVOLGERE UN RUOLO DI AMPIA DIFESA DELLA BIODIVERSITA’ E DEL TERRITORIO.
DA QUESTA AGRICOLTURA ABBIAMO PRODOTTI BUONI, NATURALI, TIPICI,CHE ALTRIMENTI SAREBBERO DIMENTICATI.
LE LORO PRODUZIONI SONO SIGNIFICATIVE ED IMPORTANTI: OLIO 33%, VINO 34,4%, FRUTTA 64,8%, ORTAGGI 88,4%.
IL PLURALISMO DEI MODELLI AGRICOLI E’ LA NOSTRA VERA RICCHEZZA E DEVE ESSERE TUTELATA E GARANTITA PERCHE’ DA ESSO TRAIAMO TUTTA LA NOSTRA FORZA PRODUTTIVA, QUALITATIVA, ED IDENTITARIA.
LE POLITICHE DI QUESTO MINISTERO INVECE VORREBBERO METTERE IN DISCUSSIONE tale ASSETTO, CANCELLARE QUESTI PRODUTTORI DAL SISTEMA DEGLI AIUTI EUROPEI ( PREMIO UNICO AZIENDALE) E DALLE POLITICHE DI SVILUPPO RURALE E SEMPLIFICARE IL TUTTO IN UNA AGRICOLTURA CONCENTRATA NELLE AREE DI PIANURA CON MODELLI INDUSTRIALISTI.
A TALI POLITICHE L’ALPA SI OPPONE E DALL’INDAGINE SVILUPPATA DAL NOMISMA TRAE UN’ULTERIORE CONFERMA SULLA VALIDITA’ DELLA PROPRIA IMPOSTAZIONE DI DIFESA DEI PICCOLI AGRICOLTORI.


COMUNICATO STAMPA 01/02/10

L’AVVIO DELLA COLTIVAZIONE DI MAIS OGM RICHIEDE UNA SCELTA POLITICA FORMALE E CONDIVISA DAL MONDO AGRICOLO E DAI CITTADINI TUTTI E NON PUO’ ESSERE ASSUNTA SURRETTIZIAMENTE ATTRAVERSO UN PARERE, ANCHE AUTOREVOLE, DEL CONSIGLIO DI STATO.
E QUESTA SCELTA NON ESISTE ORA IN ITALIA. ANZI LE FIRME RACCOLTE DUE ANNI FA DALLA COALIZIONE NO-OGM, OLTRE 3 MILIONI, TESTIMONIANO UN CHIARO ORIENTAMENTO CONTRARIO ALLA DIFFUSIONE DEGLI OGM NELL’AGRICOLTURA DEL NOSTRO PAESE.
CIO’ ANCHE PERCHE’ LA NATURA FORTEMENTE PARCELLIZZATA E CONTIGUA DELLE AZIENDE NON PERMETTE UNA SEPARAZIONE NETTA E CERTA TRA COLTIVAZIONI OGM ED AGRICOLTURA TRADIZIONALE.
IL NOSTRO NO ALLE CULTURE BIOTECH SI MOTIVA ANCHE PER LA NECESSITA’ DI NON “INQUINARE” LA STRUTTURA E L’IMMAGINE DI UNA AGRICOLTURA FONDATA SULLA BIODIVERSITA’ NATURALE DI CUI NOI DISPONIAMO ABBONDANTEMENTE E CHE NON ABBIAMO VALORIZZATO A SUFFICIENZA.
QUESTO PATRIMONIO COSTITUISCE OLTRETUTTO UN PUNTO DI FORZA ECONOMICO E PRODUTTIVO DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE ITALIANO A CUI NON SI PUO’ RINUNCIARE CON UNA DECISIONE TECNICA A LIVELLO SOVRANAZIONALE.
L’ALPA SOSTERRA’ QUINDI TUTTE LE INIZIATIVE CHE IN MODO INCISIVO SI OPPORRANNO AD UNA DIFFUSIONE DEGLI OGM NELLA NOSTRA AGRICOLTURA ANCHE ATTRAVERSO UNO SPECIFICO REFERENDUM.


COMUNICATO STAMPA 29/01/10

L’ALPA DENUNCIA COME QUESTO GOVERNO NON IMPARI NESSUNA LEZIONE DAI GRAVI FATTI DI ROSARNO E LA TOLLERANZA ZERO E’ SOLO CONTRO I LAVORATORI EXTRACOMUNITARI.
INFATTI IN SENATO IN SEDE DI DISCUSSIONE E’ SATO STRALCIATO, SU RICHIESTA DEL GOVERNO, L’ART. 48 DELLA LEGGE COMUNITARIA, CHE CONTIENE LA DELEGA ALLO STESSO PER L’ATTIVAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/52/CE LA QUALE INTRODUCE IN EUROPA NORME MINIME PER LA TUTELA DEI LAVORATORI DEI PAESI TERZI IRREGOLARI IMPEGNATI IN ATTIVITA’ LAVORATIVE, E SANZIONI PER I DATORI DI LAVORO CHE SFRUTTANO TALI FORZE. LA POSSIBILITA’ DI QUESTI EXTRACOMUNITARI DI DENUNCIARE LE CONDIZIONI DI VIOLAZIONE DELLE NORME SUL LAVORO OFFRIREBBE LORO L’OPPORTUNITA’ DI UN RILASCIO DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO TEMPORANEO E DI FAR EMERGERE QUOTE RILEVANTI DI LAVORO NERO DIFFUSE IN AGRICOLTURA, IN PARTICOLARE NELLE ATTIVITA’ STAGIONALI DI RACCOLTA DEI PRODOTTI AGRICOLI, COME I RIPETUTI FATTI DI FOGGIA, CASTELVOLTURNO E ROSARNO DIMOSTRANO ESSERE CAMPO INCONTRASTATO DEL CAPORALATO E DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA.


COMUNICATO STAMPA 26/01/10

LE ORGANIZZAZIONI ALPA CGIL, AIAB, ACLI-TERRA E LA RETE DELLE FATTORIE SOCIALI HANNO SCRITTO UNA LETTERA AL MINISTRO LUCA ZAIA ED AL SOTTOSEGRETARIO ANTONIO BUONFIGLIO PER DENUNCIARE LE GRAVI DIFFICOLTA’ IN CUI SI TROVA L’AGRICOLTURA NELLE AREE SVANTAGGIATE E MONTANE IN QUESTA FASE DI CRISI ECONOMICA E SOCIALE GENERALE. INOLTRE HANNO SOTTOLINEATO COME LA SOPRAVVIVENZA DELLE PICCOLE IMPRESE AGRICOLE, CHE COMUNQUE SVOLGONO UN’IMPORTANTE FUNZIONE AGRO-AMBIENTALE, SIA MESSA IN DISCUSSIONE ANCHE DAI MANCATI SGRAVI CONTRIBUTIVI.
PERTANTO LE SCRIVENTI ORGANIZZAZIONI AGRICOLE RICHIEDONO CHE, IN SEDE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 30 DICEMBRE 2009 N. 194 RECANTE LA PROROGA DEI TERMINI PREVISTI DA DISPOSIONI LEGISLATIVE, SIANO REINTRODOTTE E PORTATE A REGIME PER IL TRIENNIO 2010 – 2013 LE AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE.


COMUNICATO STAMPA 19/01/10

L’ALPA DI BARI HA AVVIATO UN’AMPIA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE, NEL PROPRIO TERRITORIO, DEL PIANO DI SVILUPPO RURALE REGIONALE.
L’INIZIATIVA MIRA A SOLLECITARE, CON LA CONOSCENZA DELLE OPPORTUNITA’ OFFERTE DAL PSR, UNA PROGETTAZIONE LOCALE PER IL RECUPERO DELLE RISORSE AGRO AMBIENTALI PRESENTI ED IL RAFFORZAMENTO DELL’ASSOCIAZIONISMO DEI PRODUTTORI E DI PRODOTTO. SI VUOLE COSI’ INCENTIVARE UNA NUOVA OCCUPAZIONE, IN PARTICOLARE VERSO I GIOVANI AGRICOLTORI.
IN TALE CONTESTO SI E’ SVOLTA UNA GIORNATA DI STUDIO E DI CONFRONTO CON GLI ALUNNI ED I DOCENTI DELLA SCUOLA IPSIA DI TERLIZZI. AL CONVEGNO, INTRODOTTO DAL PRESIDENTE DELL’ALPA DI BARI, PIETRO RECCHIA, HANNO PARTECIPATO OLTRE A FUNZIONARI E PERSONALE DOCENTE DI VARIE SCUOLE DELLA ZONA, L’ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA DOTT. DARIO STEFANO, LA PRESIDE DELL’ISTITUTO PROFESSIONALE DE GEMMIS PROF.SSA ROSARIA DE MATTEIS, IL PRESIDENTE DELL’ALPA NAZIONALE ANTONIO CARBONE.
L’ALPA DI BARI, IN VIRTU’ DEI POSITIVI RISULTATI RISCONTRATI NELL’INIZIATIVA, HA DECISO DI COSTITUIRE CON I PROPRI TECNICI PRESSO I SUOI UFFICI UNO SPORTELLO SPECIFICO DI INFORMAZIONE SUI PIANI DI SVILUPPO RURALE E SUI RELATIVI BANDI EMESSI DALLA REGIONE.


COMUNICATO STAMPA 14/01/10

L’ALPA UNITAMENTE ALLA CGIL DELLA NUOVA PROVINCIA PUGLIESE,
LA BAT (BARLETTA ANDRIA TRANI) HA PROMOSSO UN’AMPIA MOBILITAZIONE TERRITORIALE PER LA DIFESA DELLA RISORSA ACQUA COME BENE PUBBLIC, NON PRIVATIZZABILE.
IL PRESIDENTE DELL’ALPA ANTONIO CARBONE HA SOSTENUTO COME LA DIGA DEL LOCONE HA RAPPRESENTATO NEL TEMPO UN FATTORE POSITIVO E FONDAMENTALE PER LA TRASFORMAZIONE DELL’AGRICOLTURA DELL’ALTA MURGIA, E QUINDI LA NECESSITA’ CHE ESSA CONTINUI SVOLGERE QUESTO RUOLO ATTIVO PER LO SVILUPPO TERRITORIALE .
I CAMBIAMENTI CLIMATICI, L’ECOSOSTENIBILITA DEI PROCESSI PRODUTTIVI, LA TUTELA DELLE RISORSE NATURALI ( ACQUA E TERRA ) RICHIEDONO UNA NUOVA CULTURA ECONOMICA NELL’UTILIZZO DI QUESTI FONDAMENTALI ELEMENTI PER UNA MODERNA ECONOMIA AGRO AMBIENTALE.
LE PROPOSTE DI QUESTO GOVERNO DI PRIVATIZZARE LA RISORSA DELL’ACQUA VANNO RESPINTE, PERCHE’ DANNOSE PER LA CRESCITA SOCIALE ED ECONOMICA, PER L’OCCUPAZIONE E PER IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA.
L’ALPA RIVENDICA QUINDI CHE L’ACCESSIBILITA’ ALL’ACQUA RESTI UN BENE UNIVERSALE E COMUNE, E VADA SOTTRATTA A LOGICHE DI MERCATO E DI SPECULAZIONI FINANZIARIE.
TALE RISORSA DEVE ESSERE IN PRIMO LUOGO A DISPOSIZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE, DEI BISOGNI CIVILI, AGRICOLI ED INDUSTRIALI; LA SUA GESTIONE VA AFFIDATA AD ENTI DI DIRITTO PUBBLICO ESPRESSIONE DI UNA FORTE ED ORGANIZZATA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI E DEI LAVORATORI PRODUTTORI.
LA REGIONE PUGLIA, PUR IN QUESTO SCORCIO FINALE DI LEGISLATURA, DEVE APPROVARE IL RIORDINO E LA RIFORMA DEI CONSORZI DI BONIFICA E CONSEGNARE QUINDI AL MONDO AGRICOLO UN MODERNO STRUMENTO DI GOVERNANCE.


CONVEGNO
LA DIGA DEL LOCONE
Bene pubblico per lo sviluppo dell'agricoltura

Mercoledì 13 gennaio 2010 Minervino Murge



COMUNICATO STAMPA 21 DICEMBRE 2009

ANTONIO CARBONE, PRESIDENTE NAZIONALE ALPA, INTERVENENDO AL CONGRESSO NAZIONALE ACLI-TERRA AD AGRIGENTO, NEL PORTARE IL SALUTO DELLA PROPRIA ORGANIZZAZIONE HA SOTTOLINEATO CON PIACERE I COMUNI VALORI CHE ORIENTANO LE SCELTE DI POLITICA AGRICOLA E SOCIALE TRA LE DUE ORGANIZZAZIONI E COME QUESTO SIA IMPORTANTE IN QUESTA FASE DIFFICILE CHE ATTRAVERSA LA SOCIETA’ ITALIANA.
LE NOSTRE ORGANIZZAZIONI NON SOLO ESPRIMONO UNA LEGITTIMA RAPPRESENTANZA DI INTERESSI MA SONO ANCHE PORTATRICI DI PRINCIPI DI SOLIDARIETA’, ACCOGLIENZA, TUTELA DELLA DIGNITA’ DEL LAVORO, PER UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILE ED IN PARTICOLARE PER LA DIFESA DEL RUOLO DEI PICCOLI PRODUTTORI AGRICOLI NELLO SVILUPPO RURALE.
INOLTRE ANTONIO CARBONE HA FORTEMENTE DENUNCIATO LA GRAVITA’ DELLA SITUAZIONE DELL’AGRICOLTURA NEL NOSTRO PAESE, PRIVA DI UNA STRATEGIA NAZIONALE, ABBANDONATA AI LOCALISMI, E SOPRATTUTTO HA MESSO IN EVIDENZA L’ESISTENZA DI UNA QUESTIONE “AGROMERIDIONALE”, CHE NON AFFRONTATA E RISOLTA NON SOLO AGGRAVERA’ LA SITUAZIONE GENERALE DELLE REGIONI MERIDIONALI MA INDEBOLIRA’ FORTEMENTE IL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE DELL’INTERO PAESE.
PER QUESTE RAGIONI SI AMPLIA LA NECESSITA’ DI COSTRUIRE, NELLA PROPRIA AUTONOMIA, UN FRONTE COMUNE DI INIZIATIVE E DI PROPOSTE TRA LE DIVERSE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE PER UN’AUTENTICA “GOVERNANCE” PER L’USCITA DA QUESTA CRISI.


COMUNICATO STAMPA 15 DICEMBRE 2009 CONF. COPENHAGEN

L’ALPA ha partecipato in questi giorni a Copenaghen, alla Conferenza “Fight Climate Change – Secure Workplaces” organizzata dall’EFFAT (European Federation of Food, Agricolture and Tourism Trade Unions) e dal sindacato danese 3F, con il supporto della Commissione Europea, per discutere i possibili provvedimenti da prendere per la salvaguardia del clima e l’impatto che i cambiamenti climatici posso avere sulla occupazione in agricoltura.
A causa dei cambiamenti climatici si prevedono infatti: il calo della produzione agricola in alcune regioni dell'UE; costi più elevati per gli agricoltori; una riduzione dell’occupazione nel settore.
Durante l’incontro, l’ALPA ha ribadito come fondamentale, il coinvolgimento diretto dei lavoratori ed agricoltori nei processi decisionali per politiche sostenibili in campo agricolo. In particolare è stato auspicato un sostegno per i lavoratori agricoli che perderanno il lavoro e il rafforzamento delle politiche di sviluppo rurale a sostegno dei piccoli produttori custodi della biodiversità e della tutela dell’ambiente.
All’interno della conferenza è stato approvato un documento comune su come contrastare i cambiamenti climatici e salvaguardare l’occupazione in campo agricolo, che sarà presentato ai lavori del Vertice Mondiale sul clima in questi giorni a Copenaghen.


COMUNICATO STAMPA 11 DICEMBRE 2009

L’ALPA DI BRINDISI ESPRIME UN GIUDIZIO POSITIVO PER GLI IMPEGNI ASSUNTI DAL PRESIDENTE E DAGLI ASSESSORI ALL’AGRICOLTURA ED AL LAVORO DELLA PROVINCIA NEL RECENTE INCONTRO CON LE PARTI SOCIALI IN MERITO ALLA GRAVE CRISI CHE ATTRAVERSA L’AGRICOLTURA BRINDISINA.

IN TALE RIUNIONE SI E’ ALTRESI’ DEFINITA LA COSTITUZIONE DI UN TAVOLO PERMANENTE PER AFFRONTARE, CON IDONEE PROPOSTE, QUESTA DIFFICILE FASE DI CAMBIAMENTO DEL PRIMARIO NEL NOSTRO TERRITORIO.


COMUNICATO STAMPA 10 DICEMBRE 2009

L’AVVICINARSI DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE SCATENA L’ACQUISTO DI BENI ALIMENTARI PER I VARI PRANZI, CENONI E CESTI NATALIZI PER MOLTE FAMIGLIE ITALIANE.
L’ALPA SUGGERISCE AI CONSUMATORI L’OPPORTUNITA’ DI COMPRARE I TANTI PRODOTTI GENUINI E TIPICI PRESSO I MERCATINI DEGLI AGRICOLTORI RAFFORZANDO COSI’ LE RETI DELLA FILIERA CORTA ED I GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI.
SOSTENERE I PICCOLI PRODUTTORI AIUTA NON SOLO A DIFENDERSI DAL RINCARO DEI PREZZI MA UN’AGRICOLTURA ECOSOSTENIBILE E FORTEMENTE RADICATA NEL TERRITORIO.
CON UN VANTAGGIO GENERALE PER I CITTADINI E L’AMBIENTE.


COMUNICATO STAMPA 9 DICEMBRE 2009

L’ALPA HA POSITIVAMENTE REGISTRATO UN PRIMO RISULTATO DELL’AZIONE DI LOTTA DEI PRODUTTORI AGRICOLI NELLA FINANZIARIA 2010.
INFATTI SONO STATE STANZIATE LE RISORSE PER IL FONDO DI SOLIDARIETA’ NAZIONALE PER IL TRIENNIO 2010-2012 IN SEDE DI COMMISSIONE BILANCIO DELLA CAMERA.
MA, HA SOTTOLINEATO IL PRESIDENTE A. CARBONE, IN UN INCONTRO CON GLI AGRICOLTORI DEL POTENTINO, SONO ANCORA DA REALIZZARE IMPORTANTI OBIETTIVI QUALI LE AGEVOLAZIONI PER IL GASOLIO AGRICOLO E GLI STANZIAMENTI PER GLI SGRAVI CONTRIBUTIVI PER LE AREE MONTANE E SVANTAGGIATE.
PER QUESTE REGIONI CONTINUA L’AZIONE DI MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI E PRODUTTORI AGRICOLI AUSPICANDO CHE I PROSSIMI PASSAGGI PARLAMENTARI DELLA FINANZIARIA CORREGGANO LE STORTURE SOSTENUTE DAL GOVERNO CHE PENALIZZANO IL SETTORE PRIMARIO.


COMUNICATO STAMPA 9 DICEMBRE 2009

Nei giorni 5 e 6 dicembre 2009 si è svolto a Rosignano Marittimo (LI) l’incontro di conoscenza e formazione dedicato alle associazioni della Rete Semi Rurali, di cui l’ALPA è componente.
All’incontro hanno partecipato le associazioni che aderiscono alla Rete Semi Rurali. Le due giornate di lavoro sono state un momento di conoscenza, di dialogo, di scambio e di condivisione di informazione e di iniziative tra quanti affermano i valori della biodiversità e dell'agricoltura contadina e si oppongono a ciò che genera erosione e perdita della diversità agricola. L’incontro ha inoltre rappresentato un’occasione per la programmazione di strategie e campagne comuni per la tutela e la valorizzazione di queste tematiche.
Questi valori rientrano pienamente in quello che è l’impegno dell’ ALPA per promuovere un’ agricoltura sostenibile coerente con quanto stabilito nell’ ultima riforma della Pac (Health check). A tal proposito l’ALPA ha informato i partecipanti che sta sviluppando una campagna di informazione dal titolo “Gli agricoltori custodi della Biodiversità in agricoltura” all’’interno della quale sarà diffuso un video che raccoglie le testimonianze di chi, a vario titolo, si occupa della tutela e della salvaguardia della biodiversità in campo agricolo a livello nazionale ed europeo.


COMUNICATO STAMPA 3 DICEMBRE 2009

PROSEGUE L’INIZIATIVA DI MOBILITAZIONE DELL’ALPA CONTRO LA FINANZIARIA 2010.
IERI SERA SI E’ SVOLTA UN’AFFOLLATA ASSEMBLEA DI PRODUTTORI AGRICOLI A CUI HANNO PARTECIPATO ANCHE I SINDACI DELLA SILA CATANZARESE PER PROTESTARE CONTRO I TAGLI DEGLI ONERI SOCIALI PREVISTI IN FINANZIARIA PER LE ZONE SVANTAGGIATE E DI MONTAGNA PER LE SCARSE RISORSE STANZIATE PER IL FONDO DI SOLIDARIETA’ NAZIONALE.
IL PRESIDENTE ANTONIO CARBONE HA INFATTI SOSTENUTO DI FRONTE AGLI AGRICOLTORI: “CHE SONO COME LE LACRIME DI COCCODRILLO GLI IMPEGNI DEL GOVERNO QUANDO AVVENGONO, SEMPRE PIU’ SPESSO, TRAGICI EVENTI LEGATI AL DISSESTO IDROGEOLOGICO DEL PAESE, SE POI NELLE SCELTE CONCRETE SI TAGLIANO LE RISORSE AI VERI TUTORI DELL’AMBIENTE: GLI AGRICOLTORI DI MONTAGNA”.
I PICCOLI PRODUTTORI AGRICOLI ANCORA UNA VOLTA SI CONFERMANO UNA FONDAMENTALE RISORSA DEL TESSUTO SOCIALE E DELL’AMBIENTE PER GRAN PARTE DELL’ITALIA.
LE ULTERIORI DIFFICOLTA’ CHE QUESTO GOVERNO CREA ALL’AGRICOLTURA DELLE AREE INTERNE, PROVOCHERANNO UNA DRAMMATICA ESPULSIONE DI PRODUTTORI E LAVORATORI DEL PRIMARIO CON UN DANNO INCALCOLABILE PER TUTTI.


COMUNICATO STAMPA 2 DICEMBRE 2009

IL PRESIDENTE DELL’ALPA NAZIONALE, ANTONIO CARBONE, INTERVENENDO AD UNA ASSEMBLEA DI ISCRITTI IN CAMPANIA HA DICHIARATO: LA FINANZIARIA DEL 2010 SCARICA PESANTEMENTE I COSTI DELLA CRISI SULL’AGRICLTURA, CON BUONA PACE DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DA QUESTO GOVERNO NEI CONFRONTI DEI PRODUTTORI AGRICOLI.
IN QUESTA FASE DI DIFFICILTA’ GENERALE INVECE DI SOSTENERE UN SETTORE STRATEGICO PER L’ECONOMIA DEL PAESE E PER L’OCCUPAZIONE, COME IL PRIMARIO, SI TAGLIANO LE RISORSE, PROPRIO PER LE ZONE SVANTAGGIATE E DI MONTAGNA RIDUCENDO LA FISCALITA’ DEGLI ONERI SOCIALI.
LA CHIUSURA DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE IN QUESTE AREE RAPPRESENTA NON SOLO UN DANNO ECONOMICO PER IL PAESE MA UN ULTERIORE AGGRAVIO DEL PROBLEMA DELLO SPOPOLAMENTO DELLE AREE INTERNE E LA SALVAGUARDIA IDROGEOLOGICA DEL TERRITORIO ED UNA PERDITA DI BIODIVERSITA’.
PER QUESTE RAGIONI L’ALPA CONTINUERA’ L’AZIONE DI MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI AGRICOLI CHE HA VISTO NELLA MANIFESTAZIONE DEL 28 ULTIMO SCORSO UNA PRIMA AMPIA PARTECIPAZIONE DEL SETTORE ALLE INIZIATIVE DI LOTTA INDETTE DALLA CGIL.


COMUNICATO STAMPA 22 LUGLIO

IL MIPAAF HA RECEPITO, IN SEDE DI REVISIONE DEL PIANO STRATEGICO
NAZIONALE PER LO SVILUPPO RURALE, LE RICHIESTE AVANZATE DA DIVERSE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE DI RAFFORZARE LE POLITICHE PER L’ESTENSIONE DELL’AGRICOLTURA SOCIALE NEL PAESE.
IN PARTICOLARE E’ STATA CONDIVISA LA RICHIESTA DI UNA FORTE SINERGIA TRA LA DOMANDA DI SERVIZI SOCIO-SANITARI ED ASSISTENZIALI E L’AGRICOLTURA SOCIALE NELLE AREE PERIURBANE.
E’ UN OBIETTIVO QUESTO DI GRANDE RILIEVO PER COMBATTERE IL DEGRADO TERRITORIALE DELLE PERIFERIE DELLE GRANDI CITTA’ ED OFFRIRE RISPOSTE INNOVATIVE E MODERNE A POLITICHE DI WELFARE.
SU QUESTI RISULTATI L’ALPA ESPRIME SODDISFAZIONE E SOLLECITA IL MINISTERO AFFINCHE’ QUESTI POSITIVI ORIENTAMENTI VENGANO PERSEGUITI SIA IN SEDE COMUNITARIA SIA IN SEDE REGIONALE.


COMUNICATO STAMPA DEL 21 LUGLIO 2009

"L'elezione dell'Onorevole Paolo De Castro a Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale al Parlamento Europeo è un palese e meritato riconoscimento delle capacità dimostrate nelle sue passate esperienze di Ministro per le Politiche Agricole dei governi italiani. La sua attuale presidenza della Commissione rappresenterà un importante punto di riferimento per tutta l'agricoltura mediterranea in questa delicata fase di ridefinizione della Politica Agricola Comunitaria e di governo della crisi globale che tocca pesantemente anche l'agricoltura e l'agroalimentare. Il Presidente dell'ALPA Antonio Carbone, nell'esprimere una grande soddisfazione per la sua elezione rivolge fervidi auguri al neo presidente."


COMUNICATO STAMPA 26/06/09

DAL 2 al 6 LUGLIO PROSSIMI SI SVOLGERA’ NEL SULCIS IGLESIENTE E MEDIO CAMPIDANO IL CONVEGNO SULLA SOVRANITA’ ALIMENTARE E DIRITTO GLOBALE DENOMINATO: “GSOTT8 - EVENTO MULTIMEDIALE CON SEMINARI ON LINE, COLLEGAMENTI VIA SKYPE MOSTRE MERCATO SPETTACOLI E LABORATORI CON ESPERTI INTERNAZIONALI E PRODUTTORI DA TUTTO IL MONDO PER CAPIRE INSIEME COME USCIRE DALLA CRISI”.
TALE EVENTO E’ PROMOSSO DA: CENTRO INTERNAZIONALE CROCEVIA, CAMPAGNA RIFORMA BANCA MONDIALE, FAIR, MANI TESE, ONG M.A.I.S., SERVIZIO CIVILE NAZIONALE (COALIZIONE HELP LOCAL TRADE), ARCI, LEGAMBIENTE, IN COLLABORAZIONE CON DOMUS AMIGAS, CROCEVIA SARDEGNA, ARCI CARBONIA, ARCI GUSPINI, ARCI IGLESIAS, ANTENORA,BALESTRIERI IGLESIAS, CASA DEI DIRITTI, CONSORZIO AUSI - UNIVERSITÀ DIMONTEPONI, KOINÉ, L'UMANITARIA,LA GABBIANELLA FORTUNATA, LEGACOOP, UISP SARDEGNA, ALPA-CGIL, AIAB CON IL SOSTEGNO DELLE PROVINCE DEL SULCIS-IGLESIENTE E DEL MEDIO CAMPIDANO E DEI COMUNI DI IGLESIAS, CARBONIA, GUSPINI, VILLAMASSARGIA, ARBUS, PABILLONIS, CARLOFORTE.


L'INTERVENTO DI CARBONE (ALPA) AL
CONVEGNO SU AGRICOLTURA SOCIALE

5941 - 16:06:09/16:33 - roma, (agra press) - un comunicato dell'alpa informa che: "antonio carbone, in qualita' di relatore al convegno sull'agricoltura sociale svoltosi oggi presso la sala consiliare della provincia di roma ha sottolineato come le molteplici esperienze realizzate nel nostro paese rappresentino un "fare mondi" fortemente innovativo sul piano sociale economico e politico aprendo al nuovo che pure esiste e stenta a farsi strada". "l'agricoltura sociale – ha detto carbone - puo' rappresentare la base di un nuovo 'umanesimo' per assumere la coscienza di rinnovati rapporti con l'ambiente e la responsabilita' di se' e del territorio. il modello di agricoltura sociale a cui bisogna rifarsi e' quello di sistemi territoriali fondati sui distretti rurali di economia solidale". a concludere il convegno - prosegue il comunicato - "l'intervento della senatrice angela finocchiaro in qualita' di presidente della fondazione cloe. finocchiaro ha evidenziato l'esigenza di fare emergere la ricchezza culturale etica sociale ed economica delle esperienze di agricoltura sociale nel nostro paese liberando tali esperienze dalla marginalita' in cui spesso la politica agricola le colloca". inoltre ha sottolineato come sia proprio l'agricoltura sociale che puo' svolgere il ruolo di cerniera in un moderno rapporto tra tessuto urbano e campagna in un contesto di una forte politica di sviluppo rurale". (cl.co)


COMUNICATO STAMPA 15/06/09

SI SVOLGERA' DOMANI 16 GIUGNO 2009, CON INIZIO ALLE ORE 9.00, PRESSO LA PROVINCIA DI ROMA, ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE CLOE E DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA DI ROMA, IL CONVEGNO "L'AGRICOLTURA SOCIALE:
FATTORE D'INNOVAZIONE". INTERVERRANNO GIUSEPPINA MATURANI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA DI ROMA,; FRANCESCO BALDARELLI SEGRETARIO GENERALE FONDAZIONE CLOE; ANTONIO CARBONE COORDINATORE PANEL FONDAZIONE CLOE; SOTTOSEGRETARIO ANTONIO BUONFIGLIO MINISTERO POLITICHE AGRICOLE; COMUNICAZIONI DI F. ADORNATO, T. BIOLGHINI, P. COLLETTA, R. FINUOLA, D.
O'CONNOR, A.L. ROSATI, RESPONSABILI DI FATTORIE SOCIALI, S. MASINI COLDIRETTI, SENATRICE COLOMBA MONGIELLO RESPONSABILE AGRICOLTURA P.D., LINO RAVA PRESIDENTE INEA, ALFONSO PASCALE PRESIDENTE RETE FATTORIE SOCIALI, FRANCESCA GIARRE' RETE NAZIONALE RURALE, SANDO SALVADORI C.I.A. LAZIO, ALBERTO GIOMBETTI PRESIDENZA C.I.A. NAZIONALE, CONCLUDE I LAVORI LA SENATRICE ANNA FINOCCHIARO, PRESIDENTE FONDAZIONE CLOE.


COMUNICATO STAMPA 29/05/09

L'ALPA è presente all'iniziativa TERRA FUTURA in corso alla Fortezza da Basso a Firenze dal 29 al 31 Maggio con un proprio stand in cui oltre all'esposizione della documentazione dell'associazione sono ospitati alcuni piccoli produttori agricoli che espongono olio e vino biologico e prodotti caseari della realtà agricola della Toscana, delle Marche e della Calabria.

Nel quadro delle iniziative dell'ALPA domani dalle ore 11.00 alle ore 14.00 si terrà una Tavola rotonda sul tema "Legalità e sicurezza in agricoltura".
Interverranno Michele Zannini Presidente Acliterra, Patrizia Colletta Presidenza Fondazione Cloe, Francesco Galante Responsabile comunicazione Libera Terra Mediterraneo. Concluderà i lavori Antonio Carbone Presidente ALPA.



Seminario ALPA
"Legalità e Sicurezza in agricoltura"

30 Maggio 2009 - ore 11.30 - 13.15
Terrafutura
Firenze - Fortezza Dal Basso


COMUNICATO STAMPA SU G8 DEL 20 APRILE 2009

L’A.L.P.A. HA PARTECIPATO CON UNA PROPRIA DELEGAZIONE ALLA MOBILITAZIONE IN OCCASIONE DELLA RIUNIONE DEI MINISTRI DELL’AGRICOLTURA DEI G8 TENUTOSA DAL 18 AL 20 APRILE A TREVISO, FINALIZZATO A METTERE IN EVIDENZA COME DALL’ATTUALE CRISI ALIMENTARE ENERGETICA E CLIMATICA SI POSSA USCIRE SOLO DANDO ASCOLTO ALLE VOCI DEI PICCOLI PRODUTTORI AGRICOLI DEL NORD E DEL SUD DEL MONDO, PER UN’AGRICOLTURA PLURALE, ECOSOSTENIBILE , ATTENTA ALLE RAGIONI NON SOLO ECONOMICHE MA ANCHE SOCIALI DEL MONDO RURALE ED AGRICOLO PER GARANTIRE IL DIRITTO AL CIBO A TUTTE LE POPOLAZIONI.
A QUESTO FINE L’A.L.P.A. ESPRIME RAMMARICO PER IL MANCATO INCONTRO PROGRAMMATO COL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE LUCA ZAIA CON LE ASSOCIAZIONI RIUNITE NEL COMITATO ITALIANO PER LA SICUREZZA ALIMENTARE.


COMUNICATO STAMPA SU INGRESSO LAVORATORI EXTRA COMUNITARI 20 APRILE 2009

ANTONIO CARBONE, PRESIDENTE NAZIONALE ALPA, INTERVENENDO AD UNA RIUNIONE TRA GLI ASSOCIATI DEL METAPONTINO IL 18 APRILE U.S. HA RIBADITO CHE CON IL DECRETO FLUSSI PER IL LAVORO STAGIONALE RIPROPOSTO DAL GOVERNO PER L’ANNO 2009 SI RIAPRE LA POSSIBILITÀ DI RICHIEDERE LAVORATORI EXTRACOMUNITARI PER LE ATTIVITÀ IN AGRICOLTURA.
I DATI DELLO SCORSO ANNO (CIRCA 80.000 LAVORATORI COINVOLTI) CONFERMANO L’IMPORTANZA DELLA PRESENZA DEI LAVORATORI EXTRA COMUNITARI IN QUESTO SETTORE E IL POSITIVO CONTRIBUTO CHE ESSI DANNO ALL’ECONOMIA DEL PRIMARIO NEL NOSTRO PAESE SIA AL NORD E SIA AL CENTRO-SUD.
PRESSO GLI ARCHIVI INPS SI REGISTRANO CIRCA 99.000 RAPPORTI DI LAVORO IDENTIFICATI COME EXTRACOMUNITARI CON UNA PREVALENZA DI CITTADINANZA ALBANESE (15%), RUMENA (12%), INDIANA (10%). TALI REALTÀ RAPPRESENTANO ORAMAI CIRCA IL 10% DELLA FORZA LAVORO TOTALE DELL’AGRICOLTURA ITALIANA.
A QUESTI LAVORATORI, OLTRE AL POSITIVO CONTRIBUTO ALL’AGRICOLTURA DEL NOSTRO PAESE, SI DEVONO RICONOSCERE I DIRITTI CONTRATTUALI E PREVIDENZIALI ED OCCORRE TUTELARLI DALL’AZIONE PERNICIOSA DEL CAPORALATO E DELLE FORZE CRIMINALI, CHE IN ALCUNE AREE DEL PAESE EGEMONIZZANO LA GESTIONE DI QUESTA FORZA-LAVORO.
L’A.L.P.A. CON I SUOI SERVIZI INTENDE NON SOLO AIUTARLI MA GARANTIRE LORO TRASPARENZA, LEGALITÀ E TUTELA DEI DIRITTI.


COMUNICATO STAMPA 8 APRILE 2009

IL PRESIDENTE DELL’ALPA ANTONIO CARBONE NELL’ESPRIMERE PROFONDO DOLORE PER LE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA IN ABRUZZO, IN PARTICOLARE PER GLI ABITANTI DELLE ZONE RURALI DEVASTATE, ADERISCE CON I SUOI ASSOCIATI ALLA SOTTOSCRIZIONE INDETTA DALLA CGIL CISL UIL CON L’APERTURA DEL CONTO CORRENTE BANCARIO N. 12.000 INTESTATO “CGIL CISL UIL TERREMOTO ABRUZZO 2009” PRESSO UGF BANCA, FILIALE 157 ROMA , CON CODICE IBAN IT23W0312705011CC1570012000, A FAVORE DELLE AREE TERREMOTATE, SOSTENENDO LA NECESSITA’ CHE IL MONDO RURALE COME IMMENSO PATRIMONIO ECONOMICO, AMBIENTALE, SOCIALE E CULTURALE VENGA SOSTENUTO ORA NELLE PRIMARIE DIFFICOLTA’ DI QUESTI GIORNI E NEI PROCESSI DI RICOSTRUZIONE, RESPINGENDO LA LOGICA DELL’ABBANDONO DELLE CAMPAGNE E DELLE AREE INTERNE.


RINGRAZIAMENTI DI GUGLIELMO EPIFANI per la Manifestazione del 4 aprile

26 FEBBRAIO 2009
INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ALPA


Guarda il Video

Interventi:
Antonio Carbone
Presidente Nazionale ALPA
Guglielmo Epifani
Segretario Generale CGIL
Andrea Gianfagna
Già Segretario Generale FEDERBRACCIANTI


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COMUNICATO STAMPA 16/02/09

IL PRESIDENTE DELL’ALPA ANTONIO CARBONE INTERVENENDO IN UN’ASSEMBLEA DI PICCOLI COLTIVATORI DELL’UMBRIA, HA SOTTOLINEATO  COME IN QUESTA FASE DI PROFONDA E PREOCCUPANTE CRISI GENERALE  L’AGRICOLTURA E’ L’UNICO SETTORE PRODUTTIVO IN CONTROTENDENZA  CHE SEGNA UN RUOLO ANTICICLICO CONFERMATO ANCHE DAI RECENTI DATI ISTAT RELATIVI AL PIL 2008.
CARBONE HA ALTRESI’ RIBADITO COME LE DISTORSIONI DEL SISTEMA DALLA
PRODUZIONE AL CONSUMO, DALLA TERRA ALLA TAVOLA, PENALIZZANO SIA I
PRODUTTORI E SIA I CONSUMATORI, QUESTO A CAUSA DELL’ALLUNGARSI  DELLA FILIERA DISTRIBUTIVA.
PERTANTO E’ SEMPRE PIU’ INTERESSE COMUNE SVILUPPARE E SOSTENERE L’AGRICOLTURA LOCALE, I MERCATI AGRICOLI A KM ZERO E RAFFORZARE LE ATTIVITA’ DEI PICCOLI PRODUTTORI AGRICOLI CHE RAPPRESENTANO UNA INSOSTITUIBILE FONTE DI ALIMENTI DI QUALITA’ A COSTI CONTENUTI PER TUTTI I CITTADINI. I PICCOLI PRODUTTORI SONO UNA RISORSA SOCIALE ED ECONOMICA PER LO SVILUPPO RURALE E IL CONTENIMENTO DEGLI EFFETTI DEVASTANTI DELLA CRISI.


26 FEBBRAIO 2009 ORE 10,30
INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ALPA
Via Benedetto Musolino 21 - 00153 Roma
Interverrà Guglielmo EPIFANI - Segretario Generale C.G.I.L.

<Invito> - <Programma>


ALPA PUGLIA
Convegno
"Problematiche e potenzialità
della piccola azienda agricola
nel sistema agro-alimentare pugliese”
Bari, 5 marzo 2009

<Invito> - <Manifesto>


3 FEBBRAIO 2009 ORE 10
ATTIVO PROVINCIALE POTENZA
"L’EVOLUZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA"


I .T.I .S. “Ettore M ajorana”
Spec. Tecnologia Alimentare
Brindisi
ALPA BRINDISI

organizzano un incontro/dibattito su
SICUREZZA ALIMENTARE
TU COME LA VEDI ?

Brindisi, 29 gennaio 2009


 


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